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La Strega Gatadaplar è ritornata...
Si è presa un bel periodo di meritato riposo, si è rifugiata tra i boschi delle meravigliose Dolomiti, a respirarne il profumo, ad accarezzare i tronchi degli alberi, a far bottino della loro vecchia pelle abbandonata nel sottobosco per... non sa ancora bene cosa, ma intanto accantona... un'altra delle sue mille manie! :D

Camminare su quei sentieri è stato bello ma a volte durissima... troppo abituata a svolazzare sulla sua vecchia scopa, aveva scordato il puro piacere del contatto dei piedi con la terra... il risultato è stato a volte disastroso ma assai corroborante!

Ha saputo di una disgrazia successa a pochi kilometri da un sentiero percorso appena il giorno prima, e ha pregato per quella giovane vita stroncata dalla voglia di emozioni forti a contatto con la natura, ma la Montagna, aimè, sa essere davvero implacabile con chi ha l'ardire di prendersi troppa confidenza... La Gatadaplar non ha mai affrontato quei percorsi, non ne ha la minima preparazione e il suo Compagno nemmeno, ma hanno ammirato quei coraggiosi che lo hanno fatto e tutt'ora sono lassù arrampicati sulle rocce... che meraviglia di panorama deve stendersi sotto i loro piedi... ma Occhio Ragazzi!!! Mai e poi MAI sottovalutare la Montagna!

La Strega preferisce passeggiare nei boschi, annusare ed immortalare fiori, funghi, piante con quell'aggeggio moderno che chiamano Macchinetta Digitale... ma a lei il termine Digitale fa venire subito in mente quella tanto bellissima quanto velenosissima pianta dai fiori a pannocchia, alta e dai colori spesso assai vivaci... Deve averne ancora una scorta da qualche parte... mmmh... è che l'ultima pozione velenosa che ha provato a fare, destinata ad un villano del villaggio ai piedi del nostro rifugio, ha avuto come conseguenza, fortunatamente, solo una gran scarica di... ehemm... ottimo concime per il suo orto :DDD

Bè, che altro dire... ha tenuto gli occhi ben aperti e oltre a fiori e piante ha visto caprioli saltellare a pochi metri da lei e dal suo Compagno, appisolati sotto le fronde di un bellissimo abete dopo un lauto pasto; hanno visto (e mangiato...) un sacco di mirtilli, fragoline di bosco e lamponi ma, niente paura... ne hanno lasciati molti altri al loro posto per gli animali del bosco :)

Hanno anche percorso gli ultimi 300 metri di un accidentato sentiero di gran corsa, dopo aver sentito a 3 o 4 metri sopra le loro teste un forte richiamo di quello che la loro mente fantasiosa e paurosa, pensava fosse di un grosso orso nero pronto a divorare il loro panino... invece era un innocuo cervo, che si è visto disturbato durante il suo pranzo, dall'arrivo di due esseri umani rumorosissimi e puzzolenti... Che ci volete fare... La Gatadaplar è pur sempre una Strega di villaggio e per quanto la vita nei boschi l'affascini, la scarica adrenalinica data dalla paura viene sempre prima della razionalità...

Ma gli incontri più emozionanti sono stati quelli con le creature dei boschi più amati dalle Streghe... Silvani, fate, gnomi, folletti... Avvistamenti così effimeri da durare nemmeno un battito di ciglia... Ogni volta era un tuffo al cuore e non importa se il suo Compagno annuiva con fare compassionevole ogni volta che lei gli tirava la manica dicendogli "Eccolo! L'hai visto!? Era proprio lì!!!" lei era felice e onorata e perlustrava con lo sguardo ogni filo d'erba in attesa del prossimo avvistamento.


Ieri sera ho trafficato parecchio in cucina cercando di sfornare nuove magie e intingoli, quindi questa notte ho lasciato le finestre aperte.

Mi piace che sia l'aria di queste prime notti tiepide a rinfrescare questo ambiente, dove di solito si concentrano tutti gli aromi delle sperimentazioni di questa Strega che gioca a far la Fatucchiera credendo di catturare l'anima dei suoi commensali, per poi rendergliela a fine cena in un continuo gioco di acchiapparella dei sensi ^____^

Quindi è normale il conseguente compito di depurare l'aria per la partita successiva no? :)

Come ogni mattina poi, mi sono affacciata alla cucina già pensando a quale vasetto di marmellata inaugurare ma, tra la penombra delle persiane e gli occhi pesanti di sonno, mi è sembrato di vedere qualcosa volare al centro della stanza... Da brava Strega coraggiosa, ho afferrato la prima arma che ho trovato (un mestolo di legno) e mi sono avventurata al centro della stanza "Ma dove sei andato, qualunque cosa tu sia?!" penso, mentre sento il frullare d'ali spostarsi nell'angolo della credenzina verde, lontano dalla mia vista!
Riesco ad accendere la luce finalmente, ma proprio in quell'istante sento quell'essere cadere a terra sbatacchiando di quà e di là... e alla fine silenzio...

Mi avvicino quatta quatta guardando per terra e... che cosa ti vedo????!!!!

Un piccolo di Unicorno!!!
Ommammamia... Ma da dove arriva?!

I confini tra il nostro e il Piccolo Popolo e le loro magiche Creature è molto ben sorvegliato! Non succede MAI che loro vengano in contatto con noi, se non solo loro espressamente a volerlo!!! Lo sanno tutti! E' una Legge Naturale che non deve essere MAI infranta, GUAI ad andarli a cercare apposta!

E' un accordo stilato in tempi talmente lontani da non riuscire nemmeno a contarne gli anni.... a cui si è giunti dopo anni di tormenti patiti dal Piccolo Popolo per colpa della nostra cupidigia ed egoismo.... Tutte le favole tramandate dai Cantastorie e le leggende nascono SEMPRE da questo nostro antico rapporto con loro... I Cristiani dicono che il Paradiso Terrestre fosse abitato da Adamo ed Eva... le Streghe & C. invece credono che il Paradiso fosse proprio la convivenza pacifica tra l'Uomo e i Fatati... ma vabbè, lasciamo perdere questi discorsi che non sono per tutti e che potrebbero turbare le nostre piccole menti... ^____^

E comunque, tornado al "mio" piccolo Unicorno, ho subito messo via il mestolo di legno (!!!) e mi sono accucciata a terra per sollevarlo ma... poverino, la luce artificiale ha sortito un effetto tremendo su di lui, seppur momentaneo... Stupida io a non pensarci, ma l'ultima cosa che mi sarei aspettata di trovare era proprio un Fatato!!!

Loro, poverini, non sono avvezzi alle nostre trovate tecnologiche (luce artificale in primis!) e quello di tramutarsi in pietra (se sorpresi all'aperto illuminati dai fari di automobili o camion ecc.) o in "innocenti" statuine di ceramica (se sorpresi nelle nostre case) fa parte del loro sistema di difesa... chi mai crederebbe di avere tra le mani un VERO Unicorno o una VERA Fata guardandoli?! ^___^
Ma hanno un modo così carino di farlo, che non ti passerebbe mai per la testa di gettarli via! Anzi! Fai di tutto perchè siano sempre ben in vista e ordinati... così quando tu te ne vai a dormire, loro sono liberi la notte di "risvegliarsi" e scorrazzare liberi per casa o di uscire anche in giardino a sistemare le corolle dei fiori per ripararle dalla rigiada....

Ho posato quindi subito il mio nuovo ospite vicino alla Fatina, sperando che questa notte lei possa consolarlo per aver perso la strada di casa e chissà, magari diventeranno amici e lei lo convincerà a restare qui... da una Stregata dai Piccoli della Thun ^____^

If you see a faery ring
in a field of grass,
very lightly step around,
tip-toe as you pass,
last night faeries frolicked there
and they're sleeping somewhere near.
If you see a tiny faery,
lying fast asleep
shut your eyes
and run away,
do not stay to peek!
Do not tell
Or you'll break a faery spell
(William Shakespeare)
e io l'ho visto, irlanda estate 2008
^_^

A volte si leggono libri che descrivono le tecniche per entrare in contatto con il Piccolo Popolo e la Terra di Mezzo ... ne ho letti tanti e alcuni suggerimenti sono stati preziosi ... altri solo di pura fantasy ! Quindi, lungi da me voler far un ennesimo trattato, vi narrerò solo alcuni piccoli espedienti e poi spetterà a voi "provare" e alla sorte la decisione di facilitarvi o meno!
Intanto alcune raccomandazioni : avvicinatevi a questa esperienza con cuore puro , scevro da ogni interesse egoistico ( tipo richieste materiali di denaro, fortuna ecc... ) e senza alcun intento di "derisione" o di "studio" o a scopo di sfruttamento ...Insomma scusate la mia poca chiarezza..ma alla fine è semplice: se in qualche modo nel vs.approccio a questo mondo magico e ai suoi abitanti voi li tratterete male, li ingannerete o avrete secondi fini...prima o poi "la pagherete"e amaramente! Magari la ns. giustizia umana funzionasse come quella magica... molti di noi sarebbero sicuramente più buoni!
Quindi : cuore puro e vero amore, non vi si chiede nessuna forzatura! o ci credete o no! E avvicinatevi a Loro solo se potrete amarli e rispettarli ,con gli occhi e la mente aperta di un fanciullo!
Detto questo ..spesso sono proprio Loro a scegliere Se e Come manifestarsi a voi e allora non ci sarà scampo : prima o poi L'Incontro avverrà , a volte invece può accadere "per caso" ! :)) I luoghi sono sempre quelli "naturali" e poco frequentati : un bosco , una grotta , un canneto... un cespuglio fitto... il cavo di un albero in un posto quasi inaccessibile... una spiaggia desolata ..un'isoletta sperduta , una cascata nascosta ,un placido laghetto alpino..."and so on"!
Non si può sapere a priori se il luogo sia abitato ma certe zone della terra sono più consone (ad es. Irlanda o nelle ns. Alpi... nella brughiera scozzese ma anche in villaggi abbandonati! o vicino ad eremi , anche in prossimità di santuari-strano a dirsi? NO! infatti spesso i luoghi "santi" sono punti energetici particolari , specialmente se vi sono state segnalate nei millenni "apparizioni e miracoli"..ma il luogo non deve essere affollato! quindi non illudetevi sui luoghi Santi conosciuti ai più!).
Comunque se avete il sospetto che la vs.zona sia "abitata" potete provare a contattarLi. In che modo? Andando spesso in questo luogo in orari insoliti ( alba ,tramonto o in momenti particolari : quando le condizioni atmosferiche tengono lontana la folla!) .Prediligete la solitudine e le giornate di nebbia o di pioggerellina... Se c'è il sole , che non sia forte e non in giorni in cui molta gente possa passare ... Armatevi di pazienza e non siate invadenti...Voi siete là a passeggiare, a meditare, meglio se vi sedete e vi appoggiate ad un tronco d'albero e vi addormentate ... Loro sono curiosissimi e forse vi spieranno e poi si avvicineranno! Portate sempre doni con voi, da lasciare ai piedi dell'albero o dietro una roccia , sotto un sasso.... Quale doni? Qualche dolcetto (per es. caramelle ,un cioccolatino, un biscottino, un pezzetto di mela o di pane...un piccolo frutto) (ma mi raccomando : niente cartacce, niente schifezze che potrebbero far male e niente che non si "sciolga"in natura : non deve diventare una zona immondezzaio inquinata e pericolosa per gli animali!) ..proprio un piccolissimo dono! Se siete sicuri di poter tornare a controllare ed eventualmente a rimuovere...potete lasciare una poesia scritta da voi su un foglietto di carta .Potete cantare ... o lasciare un oggetto creato con le vs .mani ma sempre tenendo conto di non inquinare !(es. un qualcosa fatto amano da voi : piccolo e di argilla , non cotto e non colorato e che quindi si possa sciogliere alla prima pioggia!).
Perché? Perché Loro amano molto gli oggetti del ns. mondo e sono curiosi..ma a piccole dosi..e se prenderanno un vs. oggetto si aprirà un "contatto " con voi!
Se poi vi capiterà di aiutare e/o salvare qualche essere in difficoltà , che sia pianta o animale , sicuramente verrete notati e forse contattati! Così come se doveste salvare uno di Loro..allora diventerete "parenti" per sempre....ma dovrà accadere solo per moto del destino!
A volte potrà invece accadere che in apparenza non sia successo nulla : voi siete stati là..vi siete addormentati e magari al ritorno a casa vi troverete un Piccolo Essere dentro la vs. borsa, nel cesto della merenda... dentro una tasca o avvolto nella vs. sciarpa! Allora Se vi si mostrerà saprete che fare e se dovrete riportarlo al suo mondo! ... a volte ... potreste anche solo udire un canto, esili voci o percepire profumi soavi e una gran pace: anche questi sono segnali ..di un'apertura , di un primo passo verso quel mondo e i suoi abitanti!
a presto...

Ciao care , comincio di venerdì (...visto che son nata di venerdì ! sfidando il noto adagio "né di Venere ,né di Marte..."! :)) )
Vorrei raccontarvi come ho cominciato a credere alle "cose strane" di cui parlo sempre (folletti , draghi ecc..ecc..). Ben 30 anni fa ero una personcina quasi a modo e ben concreta! Conobbi per caso (?) una splendida signora di circa sessant'anni (portati benissimo , sembrava averne solo una quarantina!), molto dolce e "pacifica"...non ricordo come fu... un giorno mi ritrovai a casa sua a bere un tè... E si cominciò a parlare , ma io ero ammaliata e distratta dalla sua casa molto particolare e veramente luminosa anche se tutto era in penombra (non so come spiegarlo: prendetela così!). Mentre si sorseggiava uno squisito tè mi accorsi che avevo perso una parte del suo discorso e ad un tratto lei mi indicò un bellissimo vaso che stava su un tavolo lì vicino, questo vaso era adornato di un gigantesco mazzo di fiori e foglie... il tutto profumava l'ambiente... e lei mi disse : _ "Vedi tra le foglie c'è *** che ti sta guardando, è molto timido e curioso e voleva vederti...E' stato lui a insistere che ti invitassi qua a bere il tè..." _
Ovviamente io non capii nulla di quel discorso, perché guardando e sbirciando verso il vaso e tra i fiori non scorsi nulla...ma non sapevo come dirlo! Mi vergognavo, anche per la mia distrazione nell'ascoltare le sue parole...
Alla mia faccia perplessa I. scoppiò a ridere e mi rassicurò che ..forse..aveva scherzato! Forse! Poi cambiò argomento e mi raccontò di un luogo che conosceva nell'appenino tosco emiliano, questo luogo era un paese abbandonato ormai da anni (esiste veramente) e lei ci si era recata a raccogliere castagne insieme al suo compagno. Mi disse come si era ritrovata ad un tratto sola fra gli alberi ,nel silenzio del bosco e poi si fosse appisolata sotto un castagno... Più tardi era tornata a casa e aveva lasciato il cesto con le castagne raccolte in cucina..Nella notte aveva sentito miagolare il gatto di casa, si era allora alzata per vedere cosa disturbasse il gatto, aveva acceso la luce all'improvviso in cucina e aveva scorto dentro il cesto un piccolo ometto alto circa 30 cm. : uno gnomo!
A quel punto del racconto ...io con i miei 21 anni di rigida educazione...me ne stetti zitta, ma nel mio cervello pativo per quella povera signora...era solo un po' pazzerella o forse mi stava di nuovo prendendo in giro? mah!
Lasciai cadere il dialogo e poi salutando me ne andai accampando una scusa...
I. sorrise e mi salutò...
Giorni dopo la rincontrai e ancora mi sentivo a disagio...quando lei mi disse :
"So che non mi hai creduto..perché non vai una domenica anche tu in quel posto e vedi cosa ti succede?"
Ci pensai su tanto e poi mesi dopo ...andai.... Coinvolsi nella gita il mio fidanzato ma non raccontai niente del reale motivo per cui ero voluta andare là.
Non vidi nulla , scattai molte foto (a quel tempo non c'erano macchine fotografiche digitali, io avevo una reflex semiautomatica e scattavo foto o diapositive)..Devo dire che l'atmosfera del luogo era suggestiva .
Ovvio che tornata a casa, osservando in seguito le foto...vidi alcune luci e ombre starne, ma è logico: spesso la ns. fantasia crea "disegni e figure"anche là dove non c'è nulla!
Ma ritornai a trovare I. a casa sua portandole le foto e lei mi mostrò come ci fossero nascosti tanti piccoli gnomi e folletti...Cominciò così un gioco : andavo a trovarla, ascoltavo i suoi racconti, osservavo le foto che mi mostrava e col tempo la suggestione (o un mio cambiamento?) fece sì che anch'io "vedessi" quei piccoli esseri... Poi un giorno accadde che in casa sua io udissi una vocetta ( era *** lo gnomo che aveva scelto di lasciare il bosco e andare a vivere con questa strana e magica persona)...e accadde che un altro giorno sentii palpitare anche una pietra nelle mie mani... Cominciai a riconoscere la voce delle piante nei boschi... La mia lenta apertura mentale al mondo magico si fece sempre più profonda finché qualche tempo dopo, all'ennesima gita nel luogo magico , vidi "dal vivo" qualcosa che mi cambiò la vita! Finalmente il "mio" personale animale totem si mostrò ai miei occhi..e da allora non mi ha più abbandonato! NON vi chiedo di crederci ,vi auguro solo di incontrare un giorno una vecchia signora che vi "apra gli occhi" al mondo di mezzo e vi faccia conoscere il piccolo popolo , come è accaduto a me tanti anni fa!
O almeno che il fanciullo, che è in ognuno di noi, possa tornare a farsi vivo nel vs.cuore... che sappia far sentire la sua voce... e che vi possa accompagnare fino a quel mondo magico in cui anche i sogni e i desideri sono reali e vivono insieme agli animali più strani e agli esseri delle ns. favole...
Luce e amore a voi da val e Amarantha la mia dragonessa...

Sito denuclearizzato


BENVENUTI!

Benvenuti o viandanti! Prego, fermatevi pure nel nostro magico antro, sedetevi e godete del nostro caldo focolare nelle freddi notti invernali o dell’ombra delle fronde all’ingresso della nostra grotta in cima al monte!
Ci sarà sempre ad attendervi una buona tisana o una zuppa rinvigorente…
Potreste fermarvi solo qualche ora o anche qualche giorno e divertirvi con noi ad ascoltare le tante storie che abbiamo da raccontare, frutto della nostra secolare esperienza di vita da Streghe.
Badate bene però! Siamo Streghe Bianche e aborriamo i sortilegi cattivi, i malocchi e tutta sta robaccia abominevole! Se siete in cerca di incantesimi che riducano zoppicante il vostro vicino, che facciano imbruttire la bella di turno, o, ancora, se siete alla ricerca della medicina miracolosa… siete NEL POSTO SBAGLIATO! Tutto quello che diciamo, raccontiamo, cuciniamo, consigliamo è solo per il nostro personale divertimento!!!
Non ci sogniamo nemmeno di sostituirci ai cerusici e ai medici dei villaggi!
Se ciò che vi affligge sono pene d’amore, da noi potrete trovare tutto il sostegno possibile, anche una spalla su cui piangere, ma nulla di più!
Lungi quindi da noi chiunque creda pedissequamente a tutto ciò che gli si dice… siamo stati dotati di una mente assai funzionante e quindi, dopo il momento ludico passato nella nostra grotta, se questo vi ha apportato giovamento e allegria, si torna con i piedi per terra, si appoggia la scopa nell’angolo d’onore della Cucina Stregata e si rivestono i panni di Donne e Uomini “moderni”… almeno fino al prossimo incontro! ^__^
Le streghe

I nostri fans!!

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amicici ...

"Tre volte miagola la gatta in fregola,
tre volte l'upupa lamenta ed ulula,
tre volte l'istrice guaisce al vento...
Questo è il momento.
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Sollecite giriam la pentola,
mesciamvi il circolo possenti intingoli:
sirocchie, all'opera!
L'acqua già fuma,
crepita e spuma.....
tu rospo venefico che suggi l'aconito,
tu, vepre, tu, radica sbarbata al crepuscolo
và, cuoci e gorgoglia nel vaso infernal.......
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tu, pelo di nottola,
tu, sangue di scimmia,
tu, dente di bottolo,
và, bolli e t'avvoltola nel brodo infernal......
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tu, labbro di un tartaro,
tu, cuor d'un eretico,
và dentro, e consolida la polta infernal.......
e voi, spiriti negri e candidi,
rossi e ceruli,
rimescete!"
voi che mescere ben sapete,
rimescete! riemescete!

(MacBeth-William Shakespeare)

A pesca nel calderone magico....


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