Visualizzazione post con etichetta pozioni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta pozioni. Mostra tutti i post

Lo so che è parecchio che non scrivo in questo antro e ho pensato che data la stagione potrei proporvi una nuova pozione magica.

Fa freddo, hanno tutti il raffreddore o l'influenza, passiamo tutta la giornata in compagnia di quella collega che ha starnutito tutto il giorno e arrivata la sera ci ritroviamo con la gola infiammata e la tosse che non ci da tregua.

Naturalmente i sintomi compaiono sempre la sera o nel fine settimana quando le farmacie sono chiuse.


Ecco quindi una pozione da preparare con ingredienti che probabilmente avrete tutti già in casa.

Ingredienti:

1/4 di cucchiaino di pepe di caienna (peperoncino piccante ma non troppissimo)
1/4 di cucchiaino di zenzero grattugiato
1/4 di cucchiaino di aglio tritato fine (o anche spremuto)
1 bel cucchiaio di aceto di mele (meglio se bio)
1 cucchiaio di miele di buona qualità (meglio se non pastorizzato)

Procedimento:

In un vasetto in vetro con coperchio, mescolare prima il peperoncino con l'aceto, aggiungerci lo zenzero e l'aglio, quindi unire anche il miele e mescolare molto bene.

So che potrebbe sembrare un intruglio disgustoso, ma il sapore potrebbe risultare sorprendentemente gradevole.
Un cucchiaio all'occorrenza per tosse e mal di gola 

Perchè questi ingredienti:
l'aglio è un formidabile antibatterico e antimicotico
Lo zenzero è un antibatterico, antiinfiammatorio, antimicotico e espettorante
Il peperoncino contiene capsaicina che riduce il dolore e aiuta a ridurre la congestione delle mucose
l'aceto di mele è un antibatterico, la maggioranza dei germi non sopravvive in un ambiente acido
Il miele è antibatterico, antimicotico e protettivo delle mucose infiammate.



-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Se invece avete accesso ad una erboristeria (di quelle vere che hanno le erbe sfuse),
per la gola infiammata un sistema infallibile è il seguente:

Procurarsi in erboristeria della camomilla, non so dirvi a peso, ma almeno 2 o 3 bei pugni grandi.
Far scaldare 500 ml di acqua, spegnere ai primi segni di bollore e versarci dentro un bel pugno di camomilla. Coprire, lasciare in infusione per almeno 15-20 minuti.

Una volta trascorso il tempo, filtrare e spremere bene tutta la camomilla, otterrete circa 400 ml di un liquido molto concentrato.

Si usa il valore di una tazzina da caffè per volta per fare dei gargarismi che saranno estremamente efficaci, ma parecchio amari (non si deve assolutamente addolcire)
Ripetere i gargarismi 3 o 4 volte nella giornata, sarete sorpresi dal risultato.

P.S. contrariamente a quanto tutti pensano, la camomilla non è affatto un calmante anzi è un eccitante, 
se presa come infusione, ma in questo caso, si sfuttano i suoi potenti poteri antibatterici, ma va usata a pugni.







Ingriedenti:

  • 1 scopa di saggina
  • pepe di cayenna
  • peperoncino in polvere
  • paprika
Basterebbe la scopa ma per aumentare la potenza dell'incantesimo preparare anche una miscela di spezie piccanti in polvere (pepe, peperoncino, paprika), che abbiano un colore rosso.
Si può utilizzare anche la cannella o la senape rossa (tre spezie, non di più).
Posizionare la scopa più vicino possibile alla porta di uscita di casa o il portone del giardino o l'ingresso del garage, al contrario, con le spazzole verso l'alto.
Spargere la polvere sul pavimento della stanza dalla quale l'intruso si deve allontanare.
Spargere la polvere attorno al perimetro della casa o del giardino all'interno del quale l'intruso non deve più ritornare.

In inglese Witches brew significa pozione magica, quella che le streghe preparano nel loro calderone.

Ho appunto trovato questa interessante pozione che credo possa essere molto utile in questo periodo dell'anno.

Witches Brew

Preparazione dello sciroppo:

2 stecche di cannella
5 chiodi di garofano
3 cucchiaiate di zenzero fresco pelato e tritato
100 gr. di zucchero
100 gr. di acqua

Mettere tutti gli ingredienti in un pentolino, portare a bollore per sciogliere bene lo zucchero, lasciare raffreddare, colare e conservare questo sciroppo profumato in una bottiglietta ben chiusa in frigorifero.

Ogni volta che ne avete voglia, preparate un buon te scegliendo quello che preferite e dolcificatelo con un paio di cucchiaini di questo sciroppo stregato.

Gli ingredienti dello sciroppo sono tutti ottimi antisettici, quindi vanno benissimo nella stagione invernale per aiutare a contrastare le raffreddature.

Se poi vi piace il grog, pensate a far scaldare dell'ottimo succo di mela al quale aggiungere un po' di witches brew, una vera meraviglia! Dolce, aromatico a dovere, una delizia stregata.

Questo sciroppo può essere tenuto in considerazione anche per problemi di stomaco, comprese le nausee da gravidanza, lo zenzero oltre ad essere disinfettante, è un ottimo digestivo!

Pizzica un pochino, ma ogni strega che si rispetti impara prestissimo ad usarlo.

L'effetto Magico

L'achillea mille foglie, ricca di vitamine e minerali, è febbrifuga. Questa pianta ben nota alle streghe, era un tempo usata contro le brutte febbri.
Ogni sera, per 9 gg, occorreva consumare una frittata di 3 uova, abbondantemente guarnita di foglie di achillea, al punto di farla diventare verde. Questo trattamento faceva scendere la febbre e ridonava colori al malato.

Ai vostri paioli!

Ingredienti:

una decina di steli di achillea millefoglie
una dozzina di uova
1 cucchiaio di panna da cucina
15 gr. di burro
sale e pepe

Sciacquare bene le erbe, tenerne 5 da parte e separare le foglie delle altre e tagliarle a striscioline. Sbattere bene le uova, aggiungere la panna in modo che siano ben spumose, unire il sale il pepe e le foglie sminuzzate.

Mettere il burro in una padella ben calda, poi unire le uova e abbassare il fuoco.
Far cuocere bene da un lato, poi rigirarla con l'aiuto di un piatto, far solidificare velocemente il secondo lato, passarla in un piatto da portata, e decorare con le foglie di achillea rimanenti.

Servire accompagnata da patate o anche solo da una bella insalata.


foto da:http://www.biolib.de/

Poiché nei post Colori parlo di bandierine di preghiera buddiste vi posto una loro foto ,potete vedere i 5 colori. ( la foto è mia quindi non ho dovuto chiedere permessi;))!
Piccola aggiunta ...mi accorgo solo ora ,con il commento de Il Folletto Paciugo che parlando di rosa non ho indicato le pietre... forse farò un post per i colori "minori"ma intanto qua per il Folletto e altre interessate ecco le pietre rosa: per eccellenza il quarzo rosa e per perdonare e perdonarsi ( che significa farsi un dono"per - donare" ed è VERO!) le pietre migliori sono la rodocrosite e la rodonite...sono pietre che aiutano anche in caso di amicizie un po' perse... servono a superare tempo e rimorsi o rimpianti! Indossare collane di rodonite o quarzi rosa aiuta il nostro cuore e la ns. bellezza. Nota fin dall'antichità le qualità anti età e antirughe del quarzo rosa, in effetti si dice che Cleopatra e Messalina usassero mettere cristalli di quarzo rosa nell'acqua tonica ( cioè in anfore con acqua sorgiva e petali di rosa ) per pulirsi il volto e combattere imperfezioni e rughe... Anche voi potete comprare un piccolo "sasso" di quarzo rosa o una sferetta di quarzo rosa e metterlo dentro il flacone dell'acqua tonica o dentro la vs. crema antirughe e ne potenzierete l'effetto.

In questo periodo di primi freddi, ci potrebbe essere utile un buon sciroppo calmante della tosse e disinfettante delle vie aeree.

Ingredienti:

4 cuchiaiate di timo

1 cuchiaio di salvia

2 cuchiai di petali di calendula

3 cuchiai di malva

750 ml di acqua

200 gr. di zucchero

200 gr di miele

Fare una decotto con l’acqua e le erbe, filtrare, unire lo zucchero e il miele e rimettere sul fuoco fino ad ottenere una consistenza sciropposa Imbottigliare e conservare in fresc.

Se imbottigliate a caldo in barattolini da succo di frutta con tappo a vite, potete conservarli come la marmellata, volendo si possono sterilizzare ed usare in funzione delle esigenze.

L'effetto Magico:

Questa ricetta associa la frutta in marmellata all'alcool per una combinazione interessante.

Si tratta di un cocktail di vitamine ottimo per la salute, naturalmente non è il caso di fare una cura di liquore di castagne, visto che l'alcool va sempre usato con parsimonia. Tuttavia, si tratta di un tonico fortificante.
Ingredienti:

1,250 kg di castagne
1 kg di zucchero
1 baccello di vaniglia
50 cl di acqua vite di frutta

Preparazione:

Sbucciare le castagne e farle bollire in acqua per 30 minuti
Eliminare la seconda pelle e passare le castagne al passa verdura.
Mettere le castagne passate in una pentola adatta a fare la marmellata, aggiungere lo zucchero, la vaniglia incisa nel senso della lunghezza, 15 cl. di acqua e cuocere per 30 minuti.
Lasciar raffreddare per una notte.
Il giorno successivo, aggiungere l'acqua vite e mescolare bene fino ad ottenere un consistenza liquida. Lasciar riposare nuovamente, poi filtrare ed imbottigliare.

Il residuo della filtratura può essere utilizzato come marmellata o integrato nell'impasto di dolci casalinghi perchè niente vada perso. Che non sia mai detto che noi streghe siamo anche delle sprecone!

Con l'autunno in arrivo, vediamo arrivare anche raffreddori ed influenze.
Non intendo fare una dissertazione sull'Influenza A, della quale si è già parlato fin troppo, ma vorrei suggerire a voi streghette/stregoni, una pozione molto utile che darà rapidamente sollievo in caso di naso tappato e di raffreddori di stagione.

Ed ecco gli ingredienti della pozione:

Ali di pipistrello, lingue di drago... Ups mi sto lasciando trascinare, torniamo seri.

Per fare un bel tè di zenzero, sarà sufficiente usare un pezzo di zenzero fresco grattugiato e un mezzo limone biologico, si fa bollire per pochi minuti e si addolcisce a piacere con del buon miele.
Naturalmente si può prendere anche senza addolcire.
La medicina aiurvedica suggerisce di aggiungere al tè di zenzero anche qualche bacca di cardamomo.
Questa pozione è un toccasana quando ci si sente giù e il naso inizia a colare.

Lo zenzero ha proprietà antinifiammatorie, meglio usare quello fresco che quello secco, il risultato sarà leggermente piccantino, ma è molto efficace.

Questo tipo di decotto può essere usato anche come digestivo dopo un pasto abbondante.

Lo zenzero è anche molto valido contro le nausee di varia natura, compreso il mal d'auto e le nausee mattutine da gravidanza.

Quindi procuratevi gli ingredienti e ai vostri paioli!

Come raccontavo nel mio blog l'anno scorso , per la sera di San Giovanni io seguo certe tradizioni ,(leggetevi se vi va il rito dell'Acqua )... posso aggiungere al post che ...ci sono anche altre cose da fare per quella notte se vi trovate all'aperto o se avete un posto tranquillo dove poter fare un piccolo falò! Nella giornata del 23 prendetevi del tempo per scrivere su un foglio ciò che volete lasciare andare o meglio bruciare delle stagioni passate ,poi su un altro foglio scrivete ciò che vorreste arrivasse (di positivo eh mi raccomando!) dalla nuova stagione..insomma che "raccolto" desiderate ( in senso lato) e poi la sera fra il 23 e il 24 dopo la mezzanotte, basta che siano anche solo le 00.1 minuto!! accendete --mi raccomando in sicurezza--un piccolo falò , meglio se bruciate legna! sul quale getterete prima una manciata delle miscela che vi scrivo dopo... e in sequenza il foglio con le cose negative...poi un'altra manciata della miscela e il foglio con le cose positive... poi vi godete un po' il fuocherello... e quindi lo spegnete ben bene! Non date fuoco a campi ,boschi o case!;))) basta un fornelletto da barbecue o un piccolo fuoco fra i sassi...ehhh!!!Alla fine gettatevi un po' d'acqua per spegnere il tutto...
La miscela deve essere composta da queste spezie secche (vanno bene quelle usate per cucinare) : un piccolo pugno di salvia, uno di origano,uno di aghi di rosmarino,menta,timo, un pizzico di prezzemolo,basilico,qualche foglia di alloro,un po' di chiodi di garofano,polvere di cannella e curcuma e soprattutto della lavanda secca che siano fiori o steli interi un bel pugno consistente... mescolate questa miscela e quando la gettate nel fuoco se dovesse avere la tendenza a mitigare la fiamma abbiate l'accortezza di spargerla come se doveste condire una pizza...capite il gesto ? in senso rotatorio.
bacioni dalla vs. strega valverde

Sono un po' in anticipo ma se volete avere il tempo per preparare il tutto ..;))
questa è una semplicissima "ricetta-pozione" per un liquore, il nocino che si prepara secondo tradizione il 24 giugno cioè per San Giovanni!
Non è una ricetta tipica, ce ne sono tante, a seconda delle regioni ... diciamo che è un po' magica e se volete provarla...
Dovete armarvi di alcuni oggetti "particolari" : intanto per raccogliere le noci dall'albero dovete usare guanti (non di gomma,sarebbe giusto guanti di pelle scamosciata o chi è vegano guanti di cotone grossi!) così non vi macchiate, ma anche non "contaminate" i malli delle noci con vs. energie
Dovete avere un coltello o una lama NON d'acciaio..sarebbe il massimo usare una lama di ceramica... (ci sono dei coltelli con lama in ceramica anche in vendita nei cataloghi tipo D-Mail!) o in vetro..anzi i vecchi druidi usavano una lama di cristallo per non ferire con il metallo la forza delle noci!
In mancanza del coltello , un vecchio "pestello", quelli antichi da farmacista sono ideali, sono in pietra e di solito hanno anche il mortaio(ovvio non i pesta carne di metallo!). E un cesto di vimini (o bambù,acacia,ginestra,olivello...insomma fatto con fibre naturali per riporvi i malli!).
La raccolta deve avvenire durante la notte fra il 23 e il 24 giugno o al massimo all'alba del 24 giugno! Servono 24 noci (con il loro mallo) integre e belle grosse.
Arrivate in cucina prendete un panno di lana (non pelosa come il mohair, diciamo un vecchio panno di lana rasa) e strofinate i malli, poi li ripassate con uno panno di cotone inumidito d'acqua (il panno si macchierà)e le mettete ad asciugare qualche minuto appoggiate su un tagliere o su un altro panno...
Intanto pulite la lama del vostro coltello o il pestello strofinandolo con un panno di cotone e poi proclamando :
" Che tu sia limpido come il cristallo , forte come la roccia, puro come l'acqua di fonte!"
Quindi tagliate ogni mallo in 4 spicchi OPPURE (è una scelta) se usate il pestello ,schiacciate sommariamente i malli in modo da aprirli un po'...ma senza pestarli troppo! (io uso il pestello perché ho ereditato dalla nonna strega un bellissimo mortaio in pietra col suo pestello !ma prima o poi troverò anche la lama di cristallo ..spero!!!;))
Poi mettete i malli così trattati in un ampio barattolone o vaso di vetro grosso e trasparente(se lo avete in cristallo meglio,vanno bene anche quei contenitori per marmellata molto grandi, da3 o più chili,con chiusura ermetica!)
vi aggiungete 1 litro di alcool puro a 95 gradi (quello che si usa per fare i liquori) o se volete anche quello da liquori di frutta (è alcool a 75 gradi ma viene molto più blando!in commercio esistono entrambi. li trovate nei supermercati o anche nei negozi di vini)(c'è anche chi usa una grappa fatta in casa, a gradazione 60° ma io non ho mai provato).
Dicevo : aggiungere l'alcool ai malli nel vaso poi in ordine 7 chiodi di garofano,un pizzico di cannella in polvere o un pezzetto di stecca di cannella e 3fiori di anice stellato secco (queste spezie si trovano nei reparti drogheria)
Il vaso deve risultare pieno a metà ; quindi tappate il vaso e ponetelo al sole (in terrazzo o posto comunque al sole, ma protetto da vento ,meglio su una mensola in modo che Nessuno ,tranne voi, possa toccarlo!).
Per 25-30 gg. (la durata dipende dalla stagione ,cioè se ci sono dei gg. con meno sole fate 30-45 gg. se è un'estate parecchio soleggiata bastano 25 -30 gg!)
il vaso deve prendere luce solare almeno 6-8 ore al giorno e ogni giorno al mattino o alla sera dovete prendere il vaso e scuoterlo un po' facendogli compiere qualche giro..insomma i malli e il liquido dentro devono girare in tondo dentro il contenitore con moto orario! (è difficile da spiegare ma semplice nella pratica!)
Passato il mese,aprite il vaso ,filtrate con un colino NON metallico il tutto e riversatelo dentro un'altro vaso ma possibilmente di vetro scuro, aggiungete mezzo chilo di zucchero (la diatriba è se usare quello bianco o quello di canna, fate voi! io uso quello scuro bio) e mescolate con una bacchetta di vetro o mestolo di ceramica...(insomma avete capito :non di metallo!e non di legno perché si macchierebbe)per qualche minuto finché sentite che lo zucchero si sia sciolto e mescolato bene al composto.
Potete esclamare :"Tu dolce come l'amore infondi luce e calore a questo liquore..."
Chiudete bene il vaso e riponetelo in luogo asciutto , buio e temperato ,lontano da fonti di calore ma anche da apparecchi elettrici, l'ideale è una dispensa o una cantina non umida o anche ..una credenza di legno..un armadio!!! un luogo tranquillo ! ;)) e lasciatelo là per 6 mesi! O al massimo ogni luna piena andate a scuoterlo un po' da sotto in su sempre con moto orario e rimettetelo a nanna...
Il vaso NON va mai aperto. Dopo 6 mesi aprite, guardatelo (deve essere colore marroncino e non più verdino) annusate e se il profumo è intenso filtrate nuovamente in un bottiglione ,lasciate riposare fino alla prossima luna e poi cin cin... Se il profumo è leggero, lasciatelo riposare ancora un altro mese... (c'è chi arriva in totale a 9 mesi ,dipende..).
La formula : ecco c'è chi durante le fasi della preparazione e in ogni successiva operazione proclama formule del tipo :
"Per piacere San Giovanni infondi forza di guarigione a questo liquore" o
" Energie della terra,dell'acqua,del sole e del vento date forza a questo liquore... perché sia di aiuto a chi lo berrà..."
ognuno troverà la propria formula, vero amiche streghe? :))
Buon lavoro e buon nocino magico...

Una streghetta che si rispetti non viaggia mai sprovvista dei suoi talismani ecc... più importanti,così come non lascia mai a casa la scopa o la bacchetta magica!
e le sciamane hanno le loro sacche miracolose...
Ecco :ognuna di noi dovrebbe avere il proprio "sacco S.O.S." e non sto parlando dei soliti borsoni con cui viaggiamo noi donne , pieni di oggetti come : cosmetici, medicine,cellulari,chiavi,occhiali,
ferri da calza o uncinetti,guanti,accendini,
monete,portafogli ,libri ,riviste,agendine,ombrelli,
mollette,forbici,spazzole,cambi di vestiario
ecc ... :))) NO! quello è affar vostro!
parlo proprio di " sacco magico"!
Vi faccio un elenco "minimo" poi deciderete voi!
Bacchetta,pietre-talismani preferite (per proteggere voi stesse)...
qualche radice o foglia secca, pozioni in flaconcini,
un piccolo braciere, dischetti di carbonella e incenso in
coni o in bastoncini, vibrisse di gatto
(raccolte fra quelle che cascano ,non strappate al povero micio!)
scaglie e piume varie a seconda dei vostri animali totem, specchietto, bussola,candele,matite colorate...
foglietti con formule--che la memoria delle vecchie streghe può far cilecca...!-
il vostro diario,penne per scrivere...
(si vabbè c'è chi si porta il pc portatile ma io son vecchia! e uso i fogliacci!)
e il pendolino... chi le ama le carte ... e profumi inebrianti...
Alla fine la sacca della strega è così ampia e pesante che sulla spalle non ci sta!
Che fare? Agganciarla al manico della scopa o sulla sella del vostro animale volante? Rimpicciolirla?ma non lasciatela mai in giro, che se la scordate qualcuno potrebbe aprirla e rubarvi le vostre pozioni segrete!
Ora si pone il problema che io ho troppa roba da portarmi dietro ..Amarantha si rifiuta di volare e se rimpicciolisco il tutto poi me lo perdo..aiuto!!! :))




Curiosando sulla rete, sono finita sul sito di Chocolate & Zucchini, un sito bilingue sia in francese che in inglese dove la bravissima Clotilde pubblica un sacco di ricette simpatiche.

In particolare in questo post illustra il procedimento per preparare in casa il nostro proprio estratto di vaniglia, partendo da vere e naturalissime bacche.

Per vedere il post originale vi rimando al suo articolo.

Traduco per chi avesse dei problemi di lingua il procedimento, che tra l'altro è particolarmente semplice.

Occorrente:
un barattolo che chiuda bene (sul genere di quelli della marmellata)
3 bacche di vaniglia piccole o 1,5 se sono grandi
250 ml di rum o vodka

Procedimento:
si aprono le bacche di vaniglia e si mettono nel barattolo, coprire con rum o vodka, chiudere il barattolo agitare e lasciar macerare per 8 settimane, agitando ogni tanto. Il liquido diventerà sempre più scuro col passare del tempo.

Trascorso il tempo di attesa si può iniziare ad usare, una volta consumato circa il 20% di estratto si rabbocca possibilmente con lo stesso tipo di alcool.

Clotilde dice che si può andare avanti praticamente all'infinito se si ha l'accortezza di alimentare il barattolo con le bacche di vaniglia usate per esempio per aromatizzare del latte (risciacquate e lasciate seccare nuovamente)
basta aver l'accortezza di togliere le più vecchie man mano che il barattolo si riempie.








Sito denuclearizzato


BENVENUTI!

Benvenuti o viandanti! Prego, fermatevi pure nel nostro magico antro, sedetevi e godete del nostro caldo focolare nelle freddi notti invernali o dell’ombra delle fronde all’ingresso della nostra grotta in cima al monte!
Ci sarà sempre ad attendervi una buona tisana o una zuppa rinvigorente…
Potreste fermarvi solo qualche ora o anche qualche giorno e divertirvi con noi ad ascoltare le tante storie che abbiamo da raccontare, frutto della nostra secolare esperienza di vita da Streghe.
Badate bene però! Siamo Streghe Bianche e aborriamo i sortilegi cattivi, i malocchi e tutta sta robaccia abominevole! Se siete in cerca di incantesimi che riducano zoppicante il vostro vicino, che facciano imbruttire la bella di turno, o, ancora, se siete alla ricerca della medicina miracolosa… siete NEL POSTO SBAGLIATO! Tutto quello che diciamo, raccontiamo, cuciniamo, consigliamo è solo per il nostro personale divertimento!!!
Non ci sogniamo nemmeno di sostituirci ai cerusici e ai medici dei villaggi!
Se ciò che vi affligge sono pene d’amore, da noi potrete trovare tutto il sostegno possibile, anche una spalla su cui piangere, ma nulla di più!
Lungi quindi da noi chiunque creda pedissequamente a tutto ciò che gli si dice… siamo stati dotati di una mente assai funzionante e quindi, dopo il momento ludico passato nella nostra grotta, se questo vi ha apportato giovamento e allegria, si torna con i piedi per terra, si appoggia la scopa nell’angolo d’onore della Cucina Stregata e si rivestono i panni di Donne e Uomini “moderni”… almeno fino al prossimo incontro! ^__^
Le streghe

I nostri fans!!

I piu' letti


amicici ...

"Tre volte miagola la gatta in fregola,
tre volte l'upupa lamenta ed ulula,
tre volte l'istrice guaisce al vento...
Questo è il momento.
Su via!
Sollecite giriam la pentola,
mesciamvi il circolo possenti intingoli:
sirocchie, all'opera!
L'acqua già fuma,
crepita e spuma.....
tu rospo venefico che suggi l'aconito,
tu, vepre, tu, radica sbarbata al crepuscolo
và, cuoci e gorgoglia nel vaso infernal.......
tu, lingua di vipera,
tu, pelo di nottola,
tu, sangue di scimmia,
tu, dente di bottolo,
và, bolli e t'avvoltola nel brodo infernal......
tu, dito di un pargolo strozzato nel nascere,
tu, labbro di un tartaro,
tu, cuor d'un eretico,
và dentro, e consolida la polta infernal.......
e voi, spiriti negri e candidi,
rossi e ceruli,
rimescete!"
voi che mescere ben sapete,
rimescete! riemescete!

(MacBeth-William Shakespeare)

A pesca nel calderone magico....


Questo blog non è una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può per tanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della Legge n.62 del 07.03.2001
L'Autore dichiara di non essere responsabile per i commenti inseriti nei post. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell'immagine o dell'onorabilità di persone terze non sono da attribuirsi all'Autore, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Alcune delle foto presenti su questo blog sono state reperite in internet: chi ritenesse danneggiati i suoi diritti d'autore puo' contattarmi per chiederne la rimozione.
LE STREGHE