Quanto sono stufa. Quanto non ne posso più. Quanto sto ribollendo. Perché ogni volta che si parla di rispetto per gli animali ci deve essere nei dintorni un qualche Imbecille che tira fuori il paragone con le persone? Perché solo quando si parla di animali l’immancabile Imbecille si fa venire in mente gli infelici, i poveri, gli affamati e le brutture del mondo tutte?
Perché davanti a un negozio di articoli per animali tutti si scandalizzano pensando agli indigenti e invece davanti alla vetrina di Gucci nessuno dice niente?
Perché se spendo due lire in più per nutrire i cani l’Imbecille mi rammenta l'esistenza dei bimbi poveri e se invece spendo un trilione per cenare nel ristorante di lusso mi chiede solo se ho mangiato bene?
Perché quando auguro la galera a chi fa del male agli animali l’Imbecille mi ammonisce perché “non si può equiparare gli animali alla persone?” E chi ti ha detto che io equiparo gli animali alle persone, signor Imbecille? E chi ti ha detto che siccome amo gli animali allora non amo le persone? Ho forse mai ucciso qualcuno io?
Noi viviamo nella parte fortunata del mondo, quasi ogni cosa che facciamo non è indispensabile e potrebbe far riflettere se confrontata con la vita di chi sta peggio. Il monitor che ho davanti, il telefonino, gli orecchini, le scarpe nuove, la partita di pallone, tutto è superfluo rispetto alle vere necessità. E allora o sei veramente una nuova Madre Teresa, Signor Imbecille, oppure stai zitto.
Stai zitto tu con la tua panciona piena e sto zitta anch’io con i miei cagnolini viziati.
Ieri pare sia stata ratificata (dopo 23 anni) la convenzione europea sui diritti degli animali e ovviamente non è mancato l’originale personaggio che ha protestato perché “in un momento di crisi e di disoccupazione gravissima, impegniamo un’intera mattinata il parlamento a discutere di cani e gatti”. Come se in tutte le altre mattinate le loro discussioni portassero grandi miglioramenti alla situazione di crisi e disoccupazione. Avrebbe potuto sprecare due parole in memoria delle due guardie zoofile uccise a Genova questa primavera da un delinquente che (incredibile) non rispettava gli animali e neppure le persone. Dedicare a loro la tanto preziosa mattinata di lavoro. Invece no, meglio il solito sicuro, stupido e incrollabile luogo comune.

15 magici commenti:

Cara Strega quanto sono d'accordo con te, al 3000x1000!!!
Un bacione e tante, tantissime coccole alle Stelle di Casetta di Streghe! ^_______^

L'Imbecille di turno davanti alla bellezza, all'innocenza ed alla integrità degli animali va in difficoltà e quindi è normale che cerchio subito di spostare il discorso da quello che è il nocciolo della questione: l'amore ed il rispetto per gli esseri viventi non è un patrimonio esclusivo degli umani.
Cosa difficile da spiegare a chi dietro la facciata di difensore di poveri ed indigenti nasconde la mancanza di rispetto per se stesso.

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sapevo che qui avrei trovato appoggio... l'altro giorno a disptanza di poche ore ho letto dell'uscita di Pezzotta e mi son subita l'ennesima uscita da un collega. Perchè cavolo se difendo gli animali devo sempre rendere conto di quello che potrei fare di meglio mentre se vado dall'estetista tutti sti paladini dei poveri non si permettono di aprire bocca???? perchè??? OhMariaVergine che nervoso ...

Per Val: non so cosa sia successo, c'erano 4 copie del tuo commento, ho provato a eliminarne una e si sono cancelati tutti quanti... mi perdoni???

Mi trovi d'accordo al 1000 per mille ...
vorrei raccontarti tante cose ma è un discorso lungo e non riesco a esternare ciò che penso su TUTTO l'argomento perchè mi inalbero e divento incoerente!
scusa... forse sbaglierò tema ma noi da anni subiamo le prese in giro di persone (idiote secondo me) che dicono (più o meno alle spalle o in faccia!e se capita in faccia si beccano delle rispostacce)
_" ahh poveretti non avete figli e allora vi siete presi 9 gatti...
che spreco ... ma perchè non avete adottato un bimbo?"_
O_o ????
e la cosa mi/ci manda su tutte le furie perchè
A) i gatti e altri animali li abbiamo sempre avuti , fin dall'infanzia e NON solo ora! anche se li consideriamo quasi dei figli ,Loro NON sono dei surrogati!
B)perchè questi imbecilli non sanno niente della nostra vita
(del fatto che di bimbi ne ho persi -cioè mai nati- ben due ma che se anche ne avessi avuti 6 avrei avuto ugualmente tutti i gatti ecc che abbiamo ora!) e non sanno nulla del dolore conseguente ne
C)che non siamo riusciti ad avere il benestare per le adozioni e che D )per cavolacci nostri non ce la siamo sentita di avere l'affido ma abbiamo adottato a distanza ..e
E)ultimo ma importantissimo ..
per noi gli animali e gli umani vanno trattati con UGUALE AMORE/affetto/cure e hanno lo stesso valore pur essendo diversi e pur volendo quindi rispettare la loro dignità nella diversità ...
Non so se mi sono spiegata bene..se ci sono riuscita scusatemi...e scusate gli errori ...
Vi abbraccio tutte streghette mie...
un mondo di baci da me ,santuomo e i nostri nove compagni di vita miciosi, più tutta la compagnia "animalesca" che sta lassù da noi al tugurio e con la quale viviamo felicissimi !
ciauuu

p.s. anch'io stavo cancellando perchè era partita una copia multipla!;D don't worry!

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meno male che non si è perso! ciao carissima...

E vero che nel mondo ci sono tanti bambini bisognosi, ma non è sempre semplice aiutarli veramente, o adottarli, e il fatto che ci siano bambini bisognosi, poveri ecc... non vuol dire che dobbiamo invece avere animali mal trattati e denutriti. Penso a quei canili che invece di occuparsi degli animali incassano i fondi e li ignorano lasciandoli morire di fame, penso ai cani che vivono sempre solo alla catena, e penso anche agli animali destinati all'alimentazione umana, che vengono trattati in modo inumano, che sono allevati malissimo, e uccisi peggio, vivono e muoiono nella paura per diventare cibo per noi razza superiore!!!!!
Credo che per essere considerati persone CIVILI, dobbiamo soprattutto iniziare a rispettare tutti gli esseri viventi che siano bimbi o animali, quindi oltre ad associarmi completamente a te mia cara strega, dico dobbiamo iniziare a rispettare tutti gli animali in modo uguale e che, anche senza diventare necesariamente vegetariani, dobbiamo e possiamo, pretendere che gli animali da carne vengano allevati in modo umano, non trascorrano la loro vita ingabbiati e alimentati con prodotti non adatti a loro, e che soprattutto, alla fine della loro vita, vengano ammazzati nel modo meno cruento possibile, senza farli spaventare o soffrire, solo in questo modo ci potremo considerare persone civili.
Un abbraccio.

La biodiversità è uno dei fondamenti essenziali per l'esistenza del pianeta.
L'uomo è un'animale come tutti gli altri, l'unica differenza sono le sue enormi capacità di adattamento che gli hanno dato la possibilità, nei secoli, di "piegare" il pianeta alla sua volontà.
Ed è la stessa volontà umana che tiene una parte della popolazione nella fame, nella povertà, a morire di malattie attualmente curabili.
E' una scelta consapevole di una razza che è diventata disadattativa e autodistruttiva.
Basterebbe poco, ridistribuire le risorse a tutti.
A tutto ciò che è vivente.
Le polemiche sul "cagnolino col collarino di diamanti" sono utilizzate per distogliere lo sguardo dalla realtà.

Un esperimento: due scimmie (geneticamente molto vicine a noi) chiuse in due stanze e separate da una porta, con un muro di vetro che permette di vedere tra le due.
Una stanza è piena di cibo, l'altra vuota.
La scimmia nella stanza piena di cibo vede l'altra nella stanza vuota, apre la porta e condivide il cibo.

Volevo farvi i complimenti per il blog. E' bello e singolare e mette tanta curiosità. Mi piace molto anche il vostro messaggio di benvenuto

ROBERTA IN CUCINA ma grazie!!!!
Da parte di tutte/i noi un abbraccio! ^_____^

BENVENUTI!

Benvenuti o viandanti! Prego, fermatevi pure nel nostro magico antro, sedetevi e godete del nostro caldo focolare nelle freddi notti invernali o dell’ombra delle fronde all’ingresso della nostra grotta in cima al monte!
Ci sarà sempre ad attendervi una buona tisana o una zuppa rinvigorente…
Potreste fermarvi solo qualche ora o anche qualche giorno e divertirvi con noi ad ascoltare le tante storie che abbiamo da raccontare, frutto della nostra secolare esperienza di vita da Streghe.
Badate bene però! Siamo Streghe Bianche e aborriamo i sortilegi cattivi, i malocchi e tutta sta robaccia abominevole! Se siete in cerca di incantesimi che riducano zoppicante il vostro vicino, che facciano imbruttire la bella di turno, o, ancora, se siete alla ricerca della medicina miracolosa… siete NEL POSTO SBAGLIATO! Tutto quello che diciamo, raccontiamo, cuciniamo, consigliamo è solo per il nostro personale divertimento!!!
Non ci sogniamo nemmeno di sostituirci ai cerusici e ai medici dei villaggi!
Se ciò che vi affligge sono pene d’amore, da noi potrete trovare tutto il sostegno possibile, anche una spalla su cui piangere, ma nulla di più!
Lungi quindi da noi chiunque creda pedissequamente a tutto ciò che gli si dice… siamo stati dotati di una mente assai funzionante e quindi, dopo il momento ludico passato nella nostra grotta, se questo vi ha apportato giovamento e allegria, si torna con i piedi per terra, si appoggia la scopa nell’angolo d’onore della Cucina Stregata e si rivestono i panni di Donne e Uomini “moderni”… almeno fino al prossimo incontro! ^__^
Le streghe

I nostri fans!!

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amicici ...

"Tre volte miagola la gatta in fregola,
tre volte l'upupa lamenta ed ulula,
tre volte l'istrice guaisce al vento...
Questo è il momento.
Su via!
Sollecite giriam la pentola,
mesciamvi il circolo possenti intingoli:
sirocchie, all'opera!
L'acqua già fuma,
crepita e spuma.....
tu rospo venefico che suggi l'aconito,
tu, vepre, tu, radica sbarbata al crepuscolo
và, cuoci e gorgoglia nel vaso infernal.......
tu, lingua di vipera,
tu, pelo di nottola,
tu, sangue di scimmia,
tu, dente di bottolo,
và, bolli e t'avvoltola nel brodo infernal......
tu, dito di un pargolo strozzato nel nascere,
tu, labbro di un tartaro,
tu, cuor d'un eretico,
và dentro, e consolida la polta infernal.......
e voi, spiriti negri e candidi,
rossi e ceruli,
rimescete!"
voi che mescere ben sapete,
rimescete! riemescete!

(MacBeth-William Shakespeare)

A pesca nel calderone magico....

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