Non dovrei usare questo blog per scopi personali.
Però ho scoperto l'esistenza di un altro Drago e ho deciso di presentarvelo.
In realtà è lui che ha trovato me, attraverso twitter (@cuoredrago).
Il suo nick name è @Toporso, il nome umano è Claudio Giovenzana.
Acquistate e leggete il suo libro "Transcanada", i primi 10.000 Km del suo viaggio in sella ad una moto Guzzi, con il suo compagno e mascotte Toporso!
Per chi ama il viaggio attraverso le emozioni umane.
Vi lascio il link al suo sito.
Questo post ha lo scopo di far conoscere Claudio in modo che possa sostenersi per continuare a portare avanti il suo principale progetto, continuare il suo viaggio e rimanere un uomo libero.
:o)

Alcuni video per capire di cosa si tratta...
Per ulteriori notizie questo è il link al post sul mio blog.



- Pronto?
- Quanto manca?!!!
- Oddio… un “salve” non ci sta?
- Per i convenevoli se vuoi possiamo trovarci a pranzo al ristorante… adesso mi preme sapere a che punto sei…
- Non manca molto…
- Quanto?
- Non molto…
- Non mi sai fare una previsione?!
- Ecco… è che…
- Entro sabato mattina devi mandarmi la bozza definitiva per l’ultimo controllo, lo sai…
- Sì lo so…
- E allora? Che ti succede?!
- Niente…
- Non dirmi che ti sei bloccata…
- Eh… …
- O mamma...  No eh?!! Non mi fare di questi scherzi…
- Se continui mi metto a piangere…
- No! No! Che poi mi tiri fuori un finale tragico!!!
- Ecco!
- Va bene dai, ti lascio pensare tranquilla. Quando posso richiamarti?
- Ti chiamo io!
- Va bene ma sabato…
- Lo so Santa Pupattola!!!
- Va bene, allora ciao
- Ciao

Appena chiuso il telefono ho tirato un sospirone di sollievo enorme.
Non potevo crederci, mancava ancora una settimana alla scadenza e quella già mi stava col fiato sul collo… Ma chi me l’ha fatto fare di buttarmi in quest’avventura?! Non sono una scrittrice, non posso nemmeno definirmi “in erba” che non ho alcuna nozione “tecnica” di come si scrive un racconto se non addirittura un romanzo…

Mi siedo davanti al portatile e butto giù quello che viene, mescolando reale e fantasia senza alcuna pretesa di piacere, lo faccio per sfogo personale e se poi qualche volta ci metto cose realmente successemi non è un problema… Sono cose talmente assurde, che chiunque le prende per favola e continuo a vivere in pace.

Se scoprissero che conduco una vita parallela tra un anonimo impiego in un ufficio contabile e un mondo fantastico che continuo ad illudermi alberghi solo nella mia testa… mi rinchiuderebbero subito in un manicomio… che poi tanto non esistono più… tutto il mondo reale è un Manicomio con la “M” maiuscola e quindi, molto meglio il mio rifugio personale….

Non so per quanto tempo ancora riuscirò ad essere così brava da lasciare credere a tutti quelli che mi “conoscono” che sono una persona “normale”, con un lavoro “normale”, una casa “normale” ecc. ecc. ecc. ……

Ci sono giorni in cui la mia vera natura minaccia di saltar fuori e ho il terrore che possano vedermi per quella che realmente sono…

Mi succede sempre più spesso, quando accade qualcosa che mi sconvolge o anche solo che mi irrita, di sentire tra stomaco e cuore tutto un fremito e mi viene la pelle d’oca… Prima o poi esploderò e sarò davvero quella che sono… Prego Merlino che non accada mai… Mi toccherà scappare, sarò bandita da questa e da quell’altra Realtà, e vivere come un’eremita… e con che coraggio poi riuscirei più a guardare in faccia mia madre e mio padre?!

Sono intere generazioni che il Segreto è gelosamente custodito, mai una sola parola è sfuggita, nemmeno se si era un po’ alticci… frutto di anni e anni di duro allenamento, frutto di altrettanti anni e anni di dure e pesanti persecuzioni…

E mio marito… povero angelo mio… è all’oscuro di tutto anche lui e non credo sarebbe in grado di reggere la Verità… No, non potrò dirglielo MAI, anche a costo di veder morire la nostra Storia pur di proteggerlo…

Ma via, non è questo il momento di essere negativi, che se ci penso troppo attiro la Sfortuna e poi mi tocca fare tutta la procedura di “pulizia”, che dura giorni e non ne ho proprio voglia…

Torno al portatile e riprendo il capitolo sospeso, raccontando di quella volta che un Troll ubriaco entrò ballando sulle punte nella Taverna del Villaggio.. strapperò due risate ai lettori, facendo loro conoscere un altro angolino della mia Vita Vera senza correre pericolo alcuno, nè per me, nè per i lettori…

...era una giornata di fine inverno, stavo camminando in mezzo alla gente del villaggio, nessuno aveva notato la mia presenza.
Nessuno aveva il coraggio di guardare negli occhi un cavaliere avvolto in un mantello nero e con la spada bene in vista, con l’ elsa a forma di teschio cornuto.
Nessuno aveva guardato i miei occhi dall’iride dorata, nessuno aveva capito chi fossi.
Trovai quell’uomo in un angolo della piccola piazza, intento a parlare ad un gruppo di cinque uomini, grassi commercianti dalle facce stanche e mezze addormentate.
Valutando il suo pubblico non sembrava che le sue parole fossero così interessanti, anche se rivelavano segreti che avrebbero permesso ai più di arricchirsi con piccoli accorgimenti.
Mi fermai davanti a quel gruppetto annoiato, nessuno alzò lo sguardo per vedere chi fossi, che cosa volessi.
Qualcuno si era addormentato.
Guardai l’uomo che teneva la lezione, aveva un’età indefinibile, era alto e magro, i capelli lunghi e neri, la barba non troppo lunga, stava in piedi con le gambe unite, rigido e gesticolava con le mani ad artiglio, per dare enfasi al suo discorso, si muoveva come un albero spogliato dal gelo e scosso dal vento.
Quando si accorse della mia presenza continuò a parlare come nulla fosse.
Non mutò il tono della sua voce, ne il modo di gesticolare, nemmeno l’espressione del suo viso.
Ma il suo sguardo puntò i miei occhi, aveva capito chi ero e non aveva paura.
Non ci volle molto per entrare nella sua mente attraverso gli occhi neri e cupi che mi perforavano il cranio, nessuna barriera o difesa, solo un immenso abisso, illuminato da pensieri intelligenti e guizzanti, da perfide incoerenze.
Era un Demone.
Un Demone del Ghiaccio, non tra i più rari come quelli dell’Acciaio ma sicuramente non comune come i Demoni del Fuoco.
Se i Demoni Acciaio erano sempre alleati e solitamente dalla parte estrema del bene e della giustizia (secondo il loro punto di vista) e i Demoni del Fuoco erano solo belve feroci pronte a sopprimere chiunque trovassero lungo il loro cammino, i Demoni Ghiaccio stavano esattamente nel mezzo.
E il loro "mezzo" era qualcosa di ambiguo, di incomprensibile per qualsiasi mente umana.
Aveva smesso di parlare.
Mi fece un sorriso, mi salutò con un inchino, si avvolse nel suo mantello di lana grigia e se ne andò.
I cinque commercianti erano ancora li, seduti a terra, morti.
Lui voleva insegnare a loro come ingrandirsi, arricchirsi, come avere successo.
Loro non lo avevano ascoltato.
Lui li aveva puniti.
M’incamminai nella direzione da cui ero arrivato.
Dopo qualche passo si udirono delle grida alle mie spalle, continuai a camminare senza voltarmi, la gente incominciò ad agitarsi qualcuno si mise a correre, altre urla.
Quel Demone non era un mio nemico.

sei una maga!!!
Trovi tante cose carine ed interessati ;)

io sono un castagno e mi ci ritrovo spiaccicata uguale uguale, perfino nel patner che, appunto è un pino.


Non potevo esimermi proprio oggi che è il mio compleanno!

Pare che io sia un Salice, albero che mi piace molto, ma anch'io, come la nostra amica Stre-gata, non mi ritrovo molto nella descrizione caratteriale.

Il link per andare a vedere di che albero siete, lo trovate nel post precedente.

Tempo fa sono incappata, tra le letture webbiane a tema "magico", su un sito dove ci viene svelato qual'è il nostro Albero Guida secondo complicati calcoli e simbologie celtiche...

Quel sito non lo trovo più (mannaggiammè che non salvo i link al momento!!!) ma ne ho trovato uno simile, ma molto, molto più semplice e, guarda caso, mi ha dato lo stesso risultato!

La StreGata appartiene al BAGOLARO

(foto presa QUI)

A parte la descrizione affascinante della personalità di chi si appartiene a questa pianta (e in cui mi ci ritrovo solo in parte), devo dire che il nome comune della pianta mi si addice molto di più... SPACCASASSI... che il mio Compare declinerebbe ben più volentieri in SPACCAM....I! :*DDD

Volete sapere anche voi a quale albero dovete far riferimento secondo i Celti? 
Ma certo! 
Che ve lo chiedo a fare??

Andate QUI e divertitevi... e magari, fatelo sapere anche all'Antro! ^^

questo è un post un poco strano: metà magico e metà scherzoso...e comunque BEN AUGURANTE!e tratta di alcune simpatiche tradizioni ,che variano dai vecchi consigli della nonna fino alle credenze new age ,riguardo l'arrivo di un neonato! Lo dedico a Sabrina e Luca...per farli sorridere.In molti paesi all'arrivo di un bebè si regalano i cornetti di corallo,questi vanno posti a scelta sulla carrozzina, culla , lettino o all'ingresso della porta di casa per tenere lontana l'invidia! Meglio ancora regalare un cornetto di corallo a pelle d'angelo (rosa, magnifica qualità italiana!) da mettere al braccialettino d'oro o d'argento per il Battesimo ! A parte questa tradizione ce n'è una meno conosciuta ma altrettanto bella, che è di regalare una piccola sferetta di turchese (vera turchese e non pasta di turchese, insomma bisogna andare dal gioielliere) per il pupo/a ...cosa serve? beh a portar fortuna! La cosa migliore sarebbe un ciondolo di turchese sempre montato su argento da appendere nella stanza del piccolo. Altre pietre bene auguranti sono i cuoricini di quarzo rosa (o sferette,ovetti) che si posizionano nella camera su una ciotola o anche dentro i vasetti delle creme e degli olii per la pulizia del bebè, questi quarzi rosa eviteranno gli arrossamenti!(vanno anche bene per il seno della mamma)... a prescindere dal credere o meno che servano! sono molto carini da vedersi!Sulle pareti si possono appendere delle "fette" di agata di vario colore o delle "ruote" di giada verde che portano serenità e felicità...(sono tutte tradizioni di vari paesi del mondo).Quanto al sonno dei neonati si dice che venga favorito da una pietra di lepidolite posta vicino ad essi..in prossimità della culla...e i risvegli notturni saranno quindi molto dolci... Quando poi metterà i dentini in molti paesi nordici si dà un pezzo di ambra lavorata da succhiare per togliere il fastidio dalle gengive...(secondo me basta averla attaccata al bavaglino e in bocca darei solo quelle cosine di gomma refrigeranti...!). Altre "magie" più note sono ..al momento del Battesimo far indossare sotto la vestina ,che di solito è bianca,un camicino di cotone batista o di pura seta di colore rosso! ;DD (in romagna usa molto)... Nelle tradizioni new age più accreditate c'è invece il colore del tulle che si mette attorno alla culla ,di solito per prevenire le fastidiose zanzare... pensate che sia bianco? NO! ;DD ci vorrebbe un velo di tulle color verde bosco o verde prato da unire ad un secondo velo di tulle color bordò...perché? perché questi due veli sovrapposti di colori così particolari, riproducono il colore che per nove mesi ha avvolto il bambino nella pancia della mamma e il piccolo si rassicura... ( cosa strana a dirsi ma 15 anni fa con mia nipote Valentina la cosa ha funzionato , forse è un caso! ma la pupa ha sempre dormito sonni tranquilli!).Anche le musichette dolci dolci e a volume bassissimo contano (ci sono musiche adatte ,con suoni della natura che conciliano il sonno dei neonati- ottimi i cd che vendono alla libreria naturista new age di via degli Albari a Bo!;DD).E i fiocchi di nascita? Beh in Italia vanno azzurri per i maschietti e rosa per le femmine, ma in altri paesi c'è il bianco per le femmine e il rosso per i maschietti o l'arancio e il verde!paese che vai... :))Molto bello anche regalare le posate portafortuna: sono le prime posatine che nella tradizione si regalano al Battesimo e sono d'argento (ricordate il detto inglese: "nascere con un cucchiaino d'argento in bocca?" simbolo di prosperità!), magari non verranno mai usate , ma sono molto carine da vedersi!(io le ho ancora) e così anche il primo braccialettino che è di filigrana d'oro con dei ciondolini graziosissimi : il cornettino di corallo, il catino ,la ghianda, il chicco di caffè , il campanellino - braccialetto mai messo, ma riposto ancora fra i ricordi da pupa, insieme alla prima tutina ,al primo bavaglino ricamato,all'album di fotografie e al vasino di plastica color rosa !hahaha che tenerezza!Anche le prima scarpine o le copertine col nome ricamato, sono in quella magica scatola ,con il primo dentino e la prima ciocca di capelli!Di idee per regali ce ne sono tante e ci sono cose utilissime che si possono regalare a dei neo genitori oltre alle solite cose importanti come carrozzine ,vestiti, passeggini ..ecc.(per esempio pochi pensano ad un set di pannolini che costano tanto, creme ecc...per i primi mesi...o un week end pagato in un posto termale!) ma sicuramente qua sopra vi ho indicato le più pazze e magiche ! AUGURI ...strega val

Sito denuclearizzato


BENVENUTI!

Benvenuti o viandanti! Prego, fermatevi pure nel nostro magico antro, sedetevi e godete del nostro caldo focolare nelle freddi notti invernali o dell’ombra delle fronde all’ingresso della nostra grotta in cima al monte!
Ci sarà sempre ad attendervi una buona tisana o una zuppa rinvigorente…
Potreste fermarvi solo qualche ora o anche qualche giorno e divertirvi con noi ad ascoltare le tante storie che abbiamo da raccontare, frutto della nostra secolare esperienza di vita da Streghe.
Badate bene però! Siamo Streghe Bianche e aborriamo i sortilegi cattivi, i malocchi e tutta sta robaccia abominevole! Se siete in cerca di incantesimi che riducano zoppicante il vostro vicino, che facciano imbruttire la bella di turno, o, ancora, se siete alla ricerca della medicina miracolosa… siete NEL POSTO SBAGLIATO! Tutto quello che diciamo, raccontiamo, cuciniamo, consigliamo è solo per il nostro personale divertimento!!!
Non ci sogniamo nemmeno di sostituirci ai cerusici e ai medici dei villaggi!
Se ciò che vi affligge sono pene d’amore, da noi potrete trovare tutto il sostegno possibile, anche una spalla su cui piangere, ma nulla di più!
Lungi quindi da noi chiunque creda pedissequamente a tutto ciò che gli si dice… siamo stati dotati di una mente assai funzionante e quindi, dopo il momento ludico passato nella nostra grotta, se questo vi ha apportato giovamento e allegria, si torna con i piedi per terra, si appoggia la scopa nell’angolo d’onore della Cucina Stregata e si rivestono i panni di Donne e Uomini “moderni”… almeno fino al prossimo incontro! ^__^
Le streghe

I nostri fans!!

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amicici ...

"Tre volte miagola la gatta in fregola,
tre volte l'upupa lamenta ed ulula,
tre volte l'istrice guaisce al vento...
Questo è il momento.
Su via!
Sollecite giriam la pentola,
mesciamvi il circolo possenti intingoli:
sirocchie, all'opera!
L'acqua già fuma,
crepita e spuma.....
tu rospo venefico che suggi l'aconito,
tu, vepre, tu, radica sbarbata al crepuscolo
và, cuoci e gorgoglia nel vaso infernal.......
tu, lingua di vipera,
tu, pelo di nottola,
tu, sangue di scimmia,
tu, dente di bottolo,
và, bolli e t'avvoltola nel brodo infernal......
tu, dito di un pargolo strozzato nel nascere,
tu, labbro di un tartaro,
tu, cuor d'un eretico,
và dentro, e consolida la polta infernal.......
e voi, spiriti negri e candidi,
rossi e ceruli,
rimescete!"
voi che mescere ben sapete,
rimescete! riemescete!

(MacBeth-William Shakespeare)

A pesca nel calderone magico....


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