Immagine presa da qui ^__^

Ho detto una volta ad un Amico di credere nei Draghi, anche se non li ho mai visti se non nei film e in qualche mio sogno...

Non se ne è mai trovata traccia; dagli scavi sono sempre venuti fuori "solo" dinosauri & C. ... ma nessuno mi toglie l'idea dalla testa che magari, sepolti nella terra nascosta sotto lo strato di ghiaccio secolare che ricopre le terre antartiche ci siano i loro resti...
E se invece, quelli che vediamo ricostruiti nei musei di storia naturale, fossero PROPRIO loro??!!!
Oppure, ancora più incredibile... se i Dinosauri stessi fossero i discendenti dei Draghi?!
Chi può dire il contrario?! :DDDD

Vabbè... da Strega quale mi piace credere di essere, sogno di vedere un giorno una di queste bestie immense solcare i nostri cieli... certo, sarebbe uno spavento immane per noi piccoli essere indifesi... e magari ci farebbe bene, ci farebbe riscoprire l'umiltà delle piccole prede, costrette a cercare rifugio nel primo buco che capita a tiro, invece di pavoneggiarci a destra e a manca di quanto siamo evoluti, intelligenti e "grandi"... io, personalmente, me la farei sotto e la scopa resterebbe ben nascosta vicino al camino in attesa di voli ben più tranquilli ma... insomma, sono belli, maestosi, terribilmente pericolosi e assolutamente degni del nostro rispetto! :)

Che bello vederli dare una bella lezione, per esempio, ai cacciatori!

T'arriva nel bosco uno di questi "sportivi", ti vede smuovere un cespuglio, prende la mira, credendo ci sia un cervo e... BUM! Il rinculo del fucile lo manda a gambe all'aria e si ritrova sulla pancia un artiglio di drago rosso.... con occhi fiammeggianti che si lecca la bocca con la sua lingua infuocata!!! :DDDD
E il cervo che se la ride nascosto dietro le sue zampe!!! ^_______^

"Oh! Che fai Messer Cacciatore nel mio Bosco?!" - "Nn---nnn-nulla, Drago Rosso, nulla di che..." tremante e sudante dice il cacciatore sventurato - "Non mi sembra esattamente un nulla di che, infastidire un cervo indifeso, non ti pare??!!" - "S-s-s---ssi, è vero... non lo farò più lo prometto, se mi lasciate andare, correrò subito al Circolo di Caccia a dire che ci siete voi ora Drago Rosso a difendere gli animali... vi prego!" - "mmm... fatemi pensare, caro Messer Cacciatore... - giocherellando con la punta dell'artiglio sulla pancia del cacciatore - vediamo... se mi promettete sulla vostra stessa vita (che giurar su quella degli altri è sempre meglio evitare) che non andrete MAI PIU' a caccia per diletto, vi lascerò libero di tornare a casa e di avvisare i vostri colleghi cacciatori e... dovrete anche d'ora in avanti, provvedere al mio sostentamento, portando ogni mese almeno 100 capi di bestiame!"
Messer Cacciatore strabuzza gli occhi incredulo... 100 capi???!!! "Ma come - osa ribattere al Drago Rosso - a me e ai miei amici impedite la caccia e voi invece vi sollazzerete lo stomaco con tutte le nostre bestie al pascolo?!!!" Il Drago Rosso gli si fa vicino vicino con l'occhio destro, la sua immensa pupilla oblunga quasi a contatto con la guancia del cacciatore - il quale rimarrà ustionato a vita dal calore emanato dall'occhio - e gli sussurra, con un profondo ringhio gutturale "Sì, mio caro Messer Cacciatore... tutte le bestie che voi miseri, inutili esseri umani fate accoppiare a ritmi sfrenati, fate svezzare senza alcun rispetto dei tempi naturali, ammazzate nei vostri orribili macelli, fate ammorbare l'aria con le loro fetide deiezioni... sì, VOGLIO mangiare quelle bestie, perchè a me non faranno male, non faranno venire alcuna malattia, non storpieranno la mia discendenza... ma vi lascerò allevare, se lo farete col dovuto amore e rispetto per la vita, i giusti capi di bestiame per il vostro sostentamento, come facevano i vostri antichi discendenti... reimparerete che la carne non è il vostro alimento principale, che si può crescere sani e forti anche con altri cibi, anch'essi coltivati nel rispetto del ciclo naturale delle stagioni e senza quelle schifezze che ci mettete dentro, sopra e di sotto... Ora ti lascerò andare, mio caro Messer Cacciatore, ma ci rivedremo tra 10 anni... stai certo che ti saprò ritrovare, ovunque tu vada, e se tutte le mie richieste non saranno state esaudite, quest'artiglio andrà ben oltre il solletico!"

AAAAAAAaa..... che belli di Draghi!

C’è una bellissima leggenda che racconta che all’inizio, l’essere umano era maschio e femmina insieme, nella stessa persona. Questo essere era così perfetto, che rischiava di superare la divinità in intelligenza, forza, intuizione.
La divinità, preoccupata, decise di dividerlo in due parti, maschi e femmine. Da quel giorno ogni uomo è costretto a cercare la sua donna, la sua metà e quando trova quella giusta raggiunge la perfezione e diventano una cosa sola e perfetta.
Amo questa leggenda, perché descrive cosa significa per me essere donna o essere uomo: insieme si può raggiungere la perfezione, la divinità.
Ad un certo punto però questo essere diversi e complementari insieme si è perso, ad un certo punto in questo strano percorso che si chiama storia l’essere femmina è diventato un reato, anzi peggio, un peccato.
Da parte importantissima della coppia, l'altra metà del cielo, la metà della mela, ecc. ecc. tutto ciò che noi rappresentiamo ha acquisito una valenza negativa: essere “sensibili” avere un “sesto senso”, essere “intuitive”, tutte queste potenzialità hanno acquisito una valenza negativa.ciò che siamo diventa pochezza, stupidaggine, imbarazzante “donnicciole”. Siamo diventate streghe.
Peccatrici, pericolose, uccelli notturni che fanno del male al povero maschio indifeso tra le nostre malefiche arti magiche.
Dolcezza, sensibilità, intuizione, sesto senso, hanno salvato per millenni la nostra specie dall’estinzione, allo stesso piano della forza fisica, delle guerre e della caccia.
Intuire che le piante possono essere mangiate, che possono servire per curare, che si possono riprodurre e rimpiantare, sono scoperte tipicamente femminile, così come i fuoco, l’immaginazione, l’intuizione della divinità ovvero di un qualcosa di superiore che non finisce con la vita.
Alla pari del maschio, abbiamo portato la nostra specie alla capacità di pensiero, all’intuizione di strategie e di soluzioni dei problemi che la natura ci ha proposto in questo milione di anni.
Eppure, dopo aver contribuito al progresso della nostra specie, siamo state messe da parte, si ricordano di noi solo quando si parla della riproduzione…
Beh, questo mi fa arrabbiare, mi fa uscire quella venetta di malefica streghetta che è in me e anche voi, donne, mai dovete pensare di essere il sesso debole, mai dovete smettere di arrabbiarvi quando tentano di paragonarvi ai vecchi, ai bambini o ai malati.
Non esiste una “condizione della donna” non siamo un gruppo a parte, NOI siamo l’umanità.
L’essere streghe consiste appunto nel riappropriarci della nostra dignità di donne, che possono permettersi di essere fragili, ma non deboli, sensibili, ma non fesse, intuitive, ma non stupide.
Ci sono donne che vengono picchiate, umiliate, violentate, derise e restano in piedi, per anni, riescono a crescere e a sopravvivere e spesso a non impazzire. A voi, che vivete in una di queste condizioni chiedo:
Quanti di questi mariti violenti, strafottenti, sopravvivrebbe solo un anno nelle vostre condizioni? Quanti di questi cosiddetti uomini che vi picchiano, vi umiliano vi rubano l’anima sopravviverebbero solo un giorno se facessero loro lo stesso?
A voi dico: Non pensate di essere deboli o di non poter fare qualcosa, qualsiasi cosa. Non restate con lui perché paga le bollette, non restate con lui perché altrimenti…cosa succederà? Qualunque cosa succeda siete più che capaci di affrontarla se siete sopravissute a lui. Ponetevi questa domanda: qualunque cosa possa accadere potrà essere peggio?
La rabbia di certi maschi che non sanno che il paleozoico è terminato, è solo paura, atavica paura, di chi vuole dominare ma sa che non può farlo; è la rabbia di chi sa che il potere di creare, di donare, di capire è nostro.
Alzate la testa donne, il burka, la segregazione, l’ignoranza, servono a nascondere la paura di coloro che ci temono perché siamo noi la forza del Creato, siamo noi le streghe.
A noi è stato dato il potere l’unico e solo potere che conta in natura DARE LA VITA.

Vista l'atmosfera di questi giorni su vari blog,( mi riferisco ai plagi!)
mi son ricordata di una cosa che vidi anni fa. A Bo dalle parti di via Sant' Isaia (non sarò più precisa per volontà!) c'era un negozio di oggetti un po' magici, gestito da due gentilissime signore ,sorelle, che erano anche un po' "streghette" ma di quelle buone (come noi). Non so se il negozio ci sia ancora...
Era una delle mie mete preferite ..c'erano sempre mille piccoli oggetti deliziosi , minerali, portafortuna e persino monili e oggettini anche costosi...una miriade e non c'era nessuna telecamera o teca protettiva . Solo un grande cartello con disegnato un bellissimo gatto nero dallo sguardo maliardo e una scritta :
"ATTENZIONE : rubare in un negozio stregato degli oggetti magici porta molta sf**a , è peggio di una jattura, pensateci!"
credo che nessuno abbia MAI rubato ...
consiglierei una scritta similare...
"ATTENZIONE : copiare e rubare foto o post da questo blog VI porterà molta sfortuna !"
che ne dite ? è un'idea "stregatta" ?


Ieri sono volata al mio primo resoconto mensile con il mio Magnifico Stregone...
Ero molto agitata e in ansia per questo appuntamento! Non era mica un appuntamento galante, ci mancherebbe! Ma non potevo nemmeno presentarmi col mio solito vestito da strega e il mantello liso di tutti i giorni... ^____^
Così mi sono preparata, anche mentalmente, all'incontro, cercando di ricordare tutte le formule propiziatorie possibili ma nell'agitazione mi veniva solo un "tre civette sul comò dove metto sto popò (di sederone)" oppure "trullallero trullallà e la cialda eccola qua" insomma... non ero proprio la più brillante al corso di formule magiche... la memoria mi ha sempre fatto difetto e adesso più che mai... quindi mi sono seduta sulla poltrona e ho fatto 10 minuti semplici semplici di rilassamento, poi ho indossato il mantello delle grandi occasioni, pettinato la scopa e sono partita!

Appena arrivata, mi ha fatto accomodare nell'anticamera ad aspettare la fine delle "torture" per la streghetta che stava dentro prima di me... mi sudavano le mani, avevo la gola secca, ripassavo a mente gli "sgarri" commessi in questo mese... solo due e piccolissimi... ma se mi avesse fatto bere il siero della verità e fosse venuto fuori qualcosa che avevo rimosso? Che figura avrei fatto?!
Insomma, quando mi ha chiamata sono entrata nella grotta con un bel sorriso stampato in faccia ma con le gambe mollimolli... :DDDD

Devo dire che il mio Magnifico Stregone è un uomo che va subito al sodo, senza perdersi in troppi convenevoli e, questo, è un bene per la mia povera anima di strega fifona :DDDD

Avevo talmente paura che alla prima domanda che mi ha fatto ho risposto tutt'altro... praticamente la paura mi paralizza anche l'udito... se capite cosa intendo... :*)

Capitemi bene, non è uno Stregone cattivo... o se lo è, non mi ha ancora mostrato il suo lato oscuro... anche perchè spero bene di non dargliene mai motivo!

Così, dopo 4 chiacchiere per rompere il ghiaccio, ho dovuto di nuovo sfilare mantello e abito e salire sulla bilancia infernale e aspettare il verdetto....

Appena salita ho osservato subito la prima reazione della bilancia... mi ha guardata ancora torva ma non ha minacciato di catapultarmi via "bene" ho pensato "è già qualcosa..." e intanto il Magnifico Stregone parlava parlava... e tra una parola e l'altra ho captato un "4!" ... "come scusi!?" "Ho detto 4!" "4 che?!" (ok... ormai mi ha catalogata come pazza...) "Hai perso 4 chili! Sei stata bravissima!" (wow... ho pensato, siamo già passati al "tu"!) "davvero?! ma questa mattina..." "butta via quella bilancia che hai nel tuo covo! non dice il vero! e non dare ascolto a chi ti dice che i primi chili si buttano via più in fretta! Tu devi ascoltare solo me e nessun altro ok?" "ok...." con sguardo vacuo mentre il mio cervellino assimila la notizia e inizia a ballare la samba e a fare la ola in quella enorme scatola cranica attaccata sul mio collo! Mi viene da ridere e da piangere insieme! Ce l'ho fatta!!! Ho passato la prima tappa!!!! 4 chili in un mese!!!! Ma quando mai!???? Io A-D-O-R-O il mio Magnifico Stregone!!!! Ma perchè il destino non me l'ha messo prima sulla strada!?
Ah! E poi, visto che si avvicina il Martedì Grasso, mi ha pure concesso uno (ma UNO solo eh?!) dei dolcetti tipici di carnevale... lui suggerisce le Zeppole, ma io preferisco le FRAPPE col miele della Suocerina.... :DDD
E poi, siccome non sono molto amica dell'acqua (nel senso che non riesco a berne in quantità come lui vorrebbe...) mi ha "ordinato" di bere il Karkadè... sarà magia, ma mentre prima non mi piaceva, ora bevo pure questo volentieri!!! Ei ma... che succede?! Non mi riconosco più! Chi ha preso possesso della mia volontà che devo ringraziarla!!!? ^____^

Grande! Non vedo l'ora di tornarci!!! Dice che se continuo così in 5 mesi torno in forma... peccato... e dopo che mi invento per tornarci?! :DDDDDD

Al Greenwich Village, un'antiquaria di arte primitiva, la bionda e sensuale Gil (Kim Novak), è in realtà una strega che usa le sue arti magiche e quelle del suo gatto Cagliostro per far innamorare di sé Shepherd Henderson (James Stewart), uno scettico editore che è ad un passo dal matrimonio con Merle (Janice Rule), ex odiatissima compagna di college di Gil, e per mandargli a monte le nozze con la complicità di Queenie (Elsa Lanchester), la zia strega, e del fratello Nicky (Jack Lemmon), un maliardo (l'equivalente maschile della strega, nel linguaggio della magìa). Questi fa amicizia con Sidney Redlitch (Ernie Kovacs), uno scrittore alla moda che cerca notizie sul mondo della magia e lo mette al corrente di molti dei segreti degli adepti. Gil però a un certo punto si pente di quello che ha fatto e gli confessa tutto: lui all'inizio non le crede, ma Queenie e Nicky lo convincono che la magia esiste e che è stata usata contro di lui. Lo portano dalla signora Bianca De Passe (Hermione Gingold), definita da Gil "una fattucchiera", per togliergli l'incantesimo. Arrabbiatissimo, Shep non vuole più saperne di Gil e della sua combriccola di stregoni: cerca di riconquistare la fidanzata, che ora non vuole più vederlo e che non crede a una parola dell'incantesimo. Gil intanto si rende conto di amare Shep veramente e, nel momento in cui versa la prima lacrima (cosa che streghe e maghi non possono fare), perde tutti i suoi poteri e il gatto Cagliostro la lascia. Ora dovrà riconquistare Shep senza magia e con il suo nuovo aspetto di tranquilla venditrice di conchiglie e fiori esotici, quando Shep, irresistibilmente attratto da lei, ritornerà nel suo negozio.
(recensione tratta da: "Wikipedia")


Una cosa che aiuta sempre a tranquillizzarci e a equilibrarci è abbracciare un albero! L’ideale sarebbe poter andare in un bosco, lontani quindi dal caos della città e in solitudine.
In una giornata con la temperatura mite ,dobbiamo vestirci comodi ...
Andiamo quindi sotto una quercia ,un noce, un larice, un castagno o un pino...
(vanno bene tutti gli alberi ma questi sono tra i più indicati), cerchiamo di sceglierne uno col tronco abbastanza grande.
Togliamoci le scarpe e mettiamoci a sedere, appoggiandoci con la schiena contro il tronco dell’albero , allunghiamo le gambe in posizione di relax (non è importante averle incrociate) ma l’importante è che le piante dei piedi possano poggiarsi al suolo e sentire il contatto con la terra ,quindi dobbiamo farlo a piedi nudi ( la posizione ideale è con le gambe a /\ con le ginocchia a fare il vertice,spero sia chiaro! ,così che le piante dei piedi possono aderire al suolo).
Le braccia rilassate lungo il corpo e la testa appoggiata al tronco, per una decina di minuti ci appoggiamo così senza pensare a nulla , a occhi chiusi e respirando profondamente …senza farci distrarre dai rumori della natura che devono invece diventare la colonna sonora del nostro relax!
Visualizziamo o immaginiamo (se non riusciamo a visualizzare si può anche solo immaginare , va bene ugualmente) che dalla nostra schiena e dalla nostra testa scendano verso terra tutte le tensioni e la stanchezza,giù lungo le gambe ,
che le attraversino ed escano dalle piante dei piedi per svanire nella terra….
Possiamo immaginarle come una luce grigia che scende e se ne va fuori dal nostro corpo ....
Intanto anche dal naso e dalla bocca ad ogni espirazione esce tutta la tensione in forma di aria grigia e ad ogni inspirazione entra invece aria pulita e fresca di color bianco luminoso.
La nostra schiena si “fonde” col tronco dell’albero e in breve dall’albero stesso una profonda luce verde equilibrante “scende ed entra” nella nostra schiena e nella testa portando molta pace .
Se ce la sentiamo possiamo parlare all’albero e sfogarci con lui, anche solo mentalmente, perché dobbiamo ricordare che ogni albero è una creatura vivente molto saggia , che ci può dare molto aiuto.
Quando ci sentiamo abbastanza ricaricati possiamo alzarci lentamente e se ce la sentiamo possiamo abbracciare il tronco dell’albero cingendolo completamente; levare lo sguardo verso il cielo e ammirare la sua chioma (si fa questo esercizio solo con alberi verdi, Mai in autunno quando perdono le foglie ) oppure possiamo sdraiarci del tutto e dormire per un po’ sotto l’albero, a nostra discrezione.
Sarà da pazzi ma l’ho fatto regolarmente e ne ho trovato grande giovamento.
( Se uno vuole può farlo anche in compagnia,ma ci si deve posizionare una persona sola per ogni albero e senza chiacchierare fra di noi!)
Io a volte vado anche solo per una meditazione o anche solo per leggere e studiare…
Alla fine , prima di andare via, è una cosa buona ringraziare l’albero , anche solo mentalmente della pace che ci ha donato e salutarlo...;)))
Non prendetemi per pazza: queste son cose da streghe!:))




Curiosando sulla rete, sono finita sul sito di Chocolate & Zucchini, un sito bilingue sia in francese che in inglese dove la bravissima Clotilde pubblica un sacco di ricette simpatiche.

In particolare in questo post illustra il procedimento per preparare in casa il nostro proprio estratto di vaniglia, partendo da vere e naturalissime bacche.

Per vedere il post originale vi rimando al suo articolo.

Traduco per chi avesse dei problemi di lingua il procedimento, che tra l'altro è particolarmente semplice.

Occorrente:
un barattolo che chiuda bene (sul genere di quelli della marmellata)
3 bacche di vaniglia piccole o 1,5 se sono grandi
250 ml di rum o vodka

Procedimento:
si aprono le bacche di vaniglia e si mettono nel barattolo, coprire con rum o vodka, chiudere il barattolo agitare e lasciar macerare per 8 settimane, agitando ogni tanto. Il liquido diventerà sempre più scuro col passare del tempo.

Trascorso il tempo di attesa si può iniziare ad usare, una volta consumato circa il 20% di estratto si rabbocca possibilmente con lo stesso tipo di alcool.

Clotilde dice che si può andare avanti praticamente all'infinito se si ha l'accortezza di alimentare il barattolo con le bacche di vaniglia usate per esempio per aromatizzare del latte (risciacquate e lasciate seccare nuovamente)
basta aver l'accortezza di togliere le più vecchie man mano che il barattolo si riempie.








selenite bianca


rodonite rosa

lepidolite (viola)


lapislazzulo
(blu-oro)


fluorite verde e viola




drusa di celestina




calcedonio azzurro chiaro


(le foto delle pietre sono tratte dal web ,pagg. ricerca google immagini).

Sito denuclearizzato


BENVENUTI!

Benvenuti o viandanti! Prego, fermatevi pure nel nostro magico antro, sedetevi e godete del nostro caldo focolare nelle freddi notti invernali o dell’ombra delle fronde all’ingresso della nostra grotta in cima al monte!
Ci sarà sempre ad attendervi una buona tisana o una zuppa rinvigorente…
Potreste fermarvi solo qualche ora o anche qualche giorno e divertirvi con noi ad ascoltare le tante storie che abbiamo da raccontare, frutto della nostra secolare esperienza di vita da Streghe.
Badate bene però! Siamo Streghe Bianche e aborriamo i sortilegi cattivi, i malocchi e tutta sta robaccia abominevole! Se siete in cerca di incantesimi che riducano zoppicante il vostro vicino, che facciano imbruttire la bella di turno, o, ancora, se siete alla ricerca della medicina miracolosa… siete NEL POSTO SBAGLIATO! Tutto quello che diciamo, raccontiamo, cuciniamo, consigliamo è solo per il nostro personale divertimento!!!
Non ci sogniamo nemmeno di sostituirci ai cerusici e ai medici dei villaggi!
Se ciò che vi affligge sono pene d’amore, da noi potrete trovare tutto il sostegno possibile, anche una spalla su cui piangere, ma nulla di più!
Lungi quindi da noi chiunque creda pedissequamente a tutto ciò che gli si dice… siamo stati dotati di una mente assai funzionante e quindi, dopo il momento ludico passato nella nostra grotta, se questo vi ha apportato giovamento e allegria, si torna con i piedi per terra, si appoggia la scopa nell’angolo d’onore della Cucina Stregata e si rivestono i panni di Donne e Uomini “moderni”… almeno fino al prossimo incontro! ^__^
Le streghe

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amicici ...

"Tre volte miagola la gatta in fregola,
tre volte l'upupa lamenta ed ulula,
tre volte l'istrice guaisce al vento...
Questo è il momento.
Su via!
Sollecite giriam la pentola,
mesciamvi il circolo possenti intingoli:
sirocchie, all'opera!
L'acqua già fuma,
crepita e spuma.....
tu rospo venefico che suggi l'aconito,
tu, vepre, tu, radica sbarbata al crepuscolo
và, cuoci e gorgoglia nel vaso infernal.......
tu, lingua di vipera,
tu, pelo di nottola,
tu, sangue di scimmia,
tu, dente di bottolo,
và, bolli e t'avvoltola nel brodo infernal......
tu, dito di un pargolo strozzato nel nascere,
tu, labbro di un tartaro,
tu, cuor d'un eretico,
và dentro, e consolida la polta infernal.......
e voi, spiriti negri e candidi,
rossi e ceruli,
rimescete!"
voi che mescere ben sapete,
rimescete! riemescete!

(MacBeth-William Shakespeare)

A pesca nel calderone magico....


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