Il secondo colore nella "scala" dei chakra è il colore arancione che riguarda appunto il secondo chakra. E' un colore molto solare ,legato all'estate e all'autunno; esprime allegria ,vivacità ,riaccende le risate... porta un pezzo di sole dentro le nostre vite,è molto giovanile. E' legato anche alla creatività nelle piccole cose e stimola la nostra manualità. Un'altra sua valenza : è contro la "paura" e serve a mitigare le ansie che risiedono nelle "pancia" (avete presente quando si ha paura e viene un blocco allo stomaco e/o poi il mal di pancia? Ecco :il colore arancione blocca e poi scioglie la paura e l'ansia!)... Ma serve anche a "pulire" le scorie che abbiamo dentro e infatti se mangiate cibi a colore arancione tipo carote e zucche lesse , arance ecc..vi ricaricate di energie e vitamine , ma vi ripulite anche da radicali liberi e scorie tanto è vero che oltre a "dorarvi" la pelle ..stimolate il vs.intestino!E' un colore da usare mentalmente per farvi uno "scudo" di protezione quando avete paura di una situazione : basta immaginarsi dentro una grande bolla arancione ..ma solo per poche ore se no poi... sarete troppo allegri ed euforici!;))(Quello che dico è sempre da leggersi in tono allegro e scherzoso..mai prendersi troppo sul serio!);DDIl colore arancione aiuta anche le questioni sentimentali rendendo il partner più "disponibile"!! Ecco : lo so già..stasera farete tanti risotti alla carota e zucca, poi servirete litri di succo d'arancia ai vs.partners!beh..male non fa!;DD(se avete il diabete come me, poche carote me raccumando!).Nelle pietre l'arancione trova la sua migliore espressione con le corniole del Botswana, alcuni opali di fuoco e l'ambra naturale! In questa fredda stagione indossate una sciarpa arancione e il mondo vi sorriderà! Se il colore arancione tende al rosa ,( avete presente il colore delle pesche?) può servire ad avere sogni piacevoli, e creare intimità di coccole...quindi se vi piace dipingete le stanze da letto di un arancio pesca molto chiaro..e buone serate!;DD
Parlando di colori troverete molte spiegazioni sull'argomento e anche diversissime fra loro... io vi dirò la "mia versione" che è solo una delle tante ed è frutto di anni di "giochi" con cristalli e matite colorate ( vedi la mia passione di colorare mandala -gli album di Rudiger Dahlke-!) .
I colori di cui parlerò sono essenzialmente i 7 dell'arcobaleno e dei 7 chakra principali più qualcunaltro !Cominciamo dal rosso : il rosso è il colore del chakra di base , è il colore dell'energia ,piace molto ai bambini , è Vita!E' anche il colore dell'amore, della passione, per la sua grande forza ... è il nostro sangue, la frutta matura,compare nell' alba e nel tramonto (con sfumature diverse) ma al "negativo" è sinonimo di collera, guerra e quando è molto scuro (rosso quasi bordeaux )di morte o di qualcosa che si spegne - come le foglie in autunno, o come al tramonto..ricordate anche la luce del nucleo nel robot di Terminator?!! Insomma è molto Eros e Thanatos... (pensate che le collane di granati rosso scuro sono le collane che venivano portate dalle persone anziane di solito vedove!).Se siamo a corto di energia e forza fisica dobbiamo adornarci di rosso vivo o mangiare cibi rossi : pomodori, fragole, ravanelli, ciliege , peperoni ,melagrane..) è anti anemico ( per chi non è vegetariano c'è la carne rossa..brr..!) e da forza , ma se siamo già nervosi o irati o abbiamo la pressione alta è meglio evitarlo ( ricordate il panno rosso davanti al toro!).Se volete dormire tranquilli non tenete oggetti o mobilia rossa nelle vs.stanze da letto e non tingete le pareti di questo colore! Nei cristalli ricordate che i rubini sono portatori di amore e passione ma i famosi rubini color "sangue di piccione" anche se preziosi per la loro particolare tonalità "portano" anche dolore ( amori impossibili o con molti problemi!)... quindi attenti a indossarli! Il colore rosso insieme al nero serve a "radicarci" alla terra ,quindi se ci sentiamo troppo evanescenti,con la testa vuota e confusa va benissimo ornarci di una bella cuffia rossa o di un bel paio di calzettoni rossi o neri!e torneremo coi "famosi piedi per terra!" E' il colore ideale per il cuscino da meditazione o per il tappetino da yoga.
Note curiose : nelle ruote di medicina degli sciamani pellerossa il Rosso è legato al Sud, all' Estate e all'acqua. E' uno dei 5 colori delle bandierine di preghiera buddiste.
Questa è la storia di una Malga di montagna che era caduta ormai in disuso, nascosta tra pini e abeti secolari, dove non giungeva mai nessuno se non il vento, a farle compagnia.
Era davvero triste e desolante starsene là in mezzo da sola, non potendo offrire riparo nemmeno agli animali del bosco per quanto i vecchi proprietari avevano sigillato bene porte e finestre...
I primi tempi scrutava a fondo tra i rami del bosco nella speranza di scorgere quelle Creature di cui tanto aveva sentito parlare e che aveva finito per amare, quando la sera di tanti secoli prima le nonne succedutesi nella sua lunga vita, raccoglievano i nipoti intorno al camino e raccontavano...
Ma niente, mai nessun essere fatato era giunto... forse era talmente isolato quel posto che non lo conoscevano nemmeno loro...
Persino la vecchia strada sterrata non esisteva più, riconquistata dalle erbacce infestanti che però a Primavera regalavano alla povera Malga abbandonata una fioritura spettacolare da lasciar basito persino il Vecchio Gufo, l'unico suo compagno, che dormiva appollaiato su una trave sotto il tetto spiovente, ma così brontolone che La Malga non vedeva l'ora ogni notte di veder rispuntare il giorno così che il Vecchio Gufo chiudeva gli occhi e se la dormiva dandole un pò di sollievo...
Poi un giorno sentì lontane delle voci... non riusciva a credere che qualcuno avesse il coraggio di spingersi fin lassù da Lei! Ma chi poteva mai essere?
Aiuto!!!
Un boscaiolo veniva a rubarle l'ultimo grammo di dignità strappandole le pochi assi di legno rimastele attaccate?
O qualche campeggiatore sconsiderato si era smarrito?!
Aspettò diverse ore con grande ansia ed in silenzio (anche perchè una Malga che parla avrebbe fatto scappare a gambe levate chiunque!!!) udendo le voci prima vicine poi più lontane e poi di nuovo vicine, ma non c'erano dubbi... erano sempre lì attorno e quindi cominciò a riaffiorare in Lei la speranza...
E finalmente, coperti di graffi e affannati, intravvide un gruppetto di persone, tre per la precisione, sbucare dagli ultimi pini e li osservò attentamente...
Una di queste persone era chiaramente una femmina... anche se bardata in modo tale da poter essere tranquillamente scambiata per un maschiaccio... mentre gli altri due erano maschi perchè uno aveva tanto pelo sul mento quanto gliene mancava sulla testa e l'altro era un vecchietto pelle e ossa con uno zaino in spalla che pareva appena uscito da un museo della civiltà contadina.
Ascoltò i discorsi di quegli esseri umani e quando vide nelle mani del vecchietto quella stessa chiave che almeno 150 anni prima le avevano chiuso ogni contatto col mondo, non potè trattenersi e le colò un grosso, unico lacrimone da quella che una volta era stata il Suo vanto, una grondaia ormai marcia che le era stata regalata scavando i tronchi di alberi caduti e ancorata alle pareti con altrettanti grossi cunei di legno a sostenerla.
Quel gocciolone cadde dritto dritto sulla testa della femmina che saltò per lo spavento ma guardando in sù non aveva lo sguardo arrabbiato, anzi!
Puntò lo sguardo dritto su una delle finestre dai vetri rotti e Le Sorrise!!! (come faceva a sapere che quello era l'occhio della Malga?!!) Anche lei aveva gli occhi lucidi, si avvicinò pian piano ai muri della Malga, li sfiorò con un dito e Le disse "Tranquilla Mia Cara, Siamo Arrivati, Ti Rimetteremo In Sesto e Mai Più Sarai Sola!"
In questo periodo di primi freddi, ci potrebbe essere utile un buon sciroppo calmante della tosse e disinfettante delle vie aeree.
Ingredienti:
4 cuchiaiate di timo
1 cuchiaio di salvia
2 cuchiai di petali di calendula
3 cuchiai di malva
750 ml di acqua
200 gr. di zucchero
200 gr di miele
Fare una decotto con l’acqua e le erbe, filtrare, unire lo zucchero e il miele e rimettere sul fuoco fino ad ottenere una consistenza sciropposa Imbottigliare e conservare in fresc.
Se imbottigliate a caldo in barattolini da succo di frutta con tappo a vite, potete conservarli come la marmellata, volendo si possono sterilizzare ed usare in funzione delle esigenze.
Arrivata a Los Angeles, la giovane studentessa Sarah viene a contatto, nella scuola cattolica che frequenta, con tre giovani dedite alla stregoneria: Nancy, che vive miseramente con un padrigno ubriacone ed una madre con la quale litiga sovente; Bonnie, con la schiena rovinata dalle ustioni che un incidente d'automobile le ha procurato; Rochelle, una giovane nera imbranata nei tuffi e presa in giro dalla bionda e razzista Laura Lizzie. Entrata a far parte del gruppo, che ha notato le sue doti particolari, Sarah pronuncia un incantesimo per far innamorare il giovane Chris; Bonnie riesce a guarire dalle ustioni; Nancy riesce a liberarsi del patrigno che lascia eredi lei e la madre di una considerevole somma; Rochelle si vendica di Laura facendole venire una malattia che le fa cadere i capelli. Chris insiste nel voler uscire con Sarah, ma quando tenta di abusare di lei la giovane fugge e si confida con le amiche. Poi Nancy raggiunge Chris ad una festa ed abusa di lui trasformandosi in Sarah, che sopraggiunge per assistere al suicidio del giovane, frastornato da quanto sta accadendo. Successivamente Sarah è decisa ad uscire dal gruppo, ma le altre la minacciano di morte. Invano lei si rifugia da Lirio, una venditrice di amuleti che la consiglia di confidare nella madre defunta, anch'essa strega. Le tre allestiscono una spaventosa serie di incantesimi con serpi e vermi vari in casa di Sarah, finché appellandosi alla defunta genitrice, che la osserva dalla fotografia, Sarah non pronuncia l'incantesimo adatto, ed assume la forza dell'antico dio Manon, togliendo i poteri a Bonnie e Rochelle e rendendo inoffensiva Nancy, che ha tentato di eliminarla, punendola con la pazzia e la reclusione in un istituto.(recensione tratta da movies.yahoo.com)
Innanzi tutto in alto non mi visualizza più la barra di blogger, quindi mi è preso un mezzo sturbo non sapendo più come entrare, pubblicare i post etc... tec... allora sono entrata dal mio blog è da li ho avuto accesso alle modifiche e a scrivere questo post .. mi scuso con voi ma sono alle prime armi .. spero che la cosa si possa risolvere altrimenti ENTRATE SEMPRE DAL VOSTRO BLOG PERSONALE!!!
Contatterò di nuovo tenebrae sperando che non mi mandi a fa castagne e cercherò di risolvere la cosa ...
Poi ...
Non so se questo nuovo template vi piace, comunque vi lascio il link al Template per blogger, ce ne sono migliaia a una, due, tre e addirittura 4 colonne, alcuni sono vermanete belli!!
Si possono vedere anche in anteprima, voi scegliete e fatemi sapere!!!
Non so che dire, speriamo che questo inconveniente si risolva presto ...
nel frattempo non mi uccidete ...
:-((((
p.s.: mancano tutti i widget, questi non li ho persi, li ho salvati sul mio pc, appena ho un pò di tempo li ripristino ....
baci stregosi ....
Susina
RISOLTO!!!
Allora, in questi nuovi template forniti tra l'altro da mr. blogspot in persona, la navbar non esiste più quindi, basta entrare su www.blogger.com e accedere con i propri dati.... ^^
Ora, un'altra pecca ... non si possono modificare i colori e i caratteri da dove lo facevate prima, ma si possono fare modificare agendo direttamente dal post ... niente foto dell' header, il template è così strutturato .... quindi fatemi sapere se vi va bene lostesso altrimenti si ripristina tutto come prima ...
bacioni ...
L'effetto Magico:
Questa ricetta associa la frutta in marmellata all'alcool per una combinazione interessante.
1,250 kg di castagne
1 kg di zucchero
1 baccello di vaniglia
50 cl di acqua vite di frutta
Preparazione:
Sbucciare le castagne e farle bollire in acqua per 30 minuti
Eliminare la seconda pelle e passare le castagne al passa verdura.
Mettere le castagne passate in una pentola adatta a fare la marmellata, aggiungere lo zucchero, la vaniglia incisa nel senso della lunghezza, 15 cl. di acqua e cuocere per 30 minuti.
Lasciar raffreddare per una notte.
Mettere insieme un genio della fantasia come Neil Gaiman e uno che con lo stop motion è in grado di fare miracoli come Henry Selick non può che condurre a risultati stupefacenti, in grado di far brillare gli orizzonti più estremi dell'immaginario dello spettatore. E mentre a una curiosa ragazzina di undici anni impartiscono una saggia lezione, sballottandola tra il grigio mondo reale e un quadretto virtuale idilliaco solo finché cela il proprio orrore, al pubblico offrono un'esperienza davvero travolgente, trasportandolo in una dimensione che esce dall'ordinario per avvolgerlo completamente del proprio incanto. Dopo la fortunata esperienza con Tim Burton, il regista di Nightmare Before Christmas torna ad animare una nuova, affascinante favola gotica, traducendo su grande schermo Coraline, il romanzo scritto da Gaiman per sua figlia, che per l'occasione viene ribattezzato, in Italia, Coraline e la porta magica. Ne è uscito fuori un prodotto memorabile, che alla meraviglia tecnica unisce una generosità di emozioni e lampi di genialità davvero senza paragoni. Un'immagine tratta da Coraline e la porta magicaQuella di Coraline è una storia non dissimile dalla parabola di Alice nel paese delle meraviglie, ma le sue atmosfere sono più cupe e le sue intuizioni ugualmente illuminanti e affascinanti. La vita della nostra eroina è fondamentalmente noiosa, il trasferimento con la famiglia dal Michigan in Oregon non ha migliorato la situazione e i genitori sono troppo presi dal lavoro per occuparsi di lei. Ma nella sua nuova casa c'è una porta segreta, che per Coraline rappresenta la possibilità di toccare con mano l'eventualità di un'esistenza alternativa, in cui tutto appare perfetto, dai colori vividi di ciò che la circonda, così lontani dai toni grigi della sua realtà, alle amorevoli attenzioni che le riservano i suoi "nuovi" genitori. Eppure, che qualcosa non quadri in questo mondo perfetto non è difficile intuirlo e ben presto l'esuberante Coraline sarà chiamata a dimostrare tutto il suo coraggio per uscire dalla trappola in cui è finita. Il percorso di crescita della giovane protagonista segue quindi uno schema abbastanza comune nell'architettura fiabesca, e la sua formazione si concretizza nella collisione con la brutalità dei sogni più ingenui. Alle grandi verità non c'è mai scampo: bisogna stare attenti a ciò che si sogna, curandosi di più di ciò che si ha già.Coraline e i suoi genitori alternativi in una scena del film Coraline e la porta magicaCiò che colpisce maggiormente di un prodotto d'animazione come Coraline e la porta magica è la sua maturità, sia nel dosaggio dei toni che si mantiene delicato pur non concedendo alcuna attenuazione ai sussulti dark così vicini all'horror che contiene in nuce, sia nei suoi aspetti contenutistici. In questo senso, il film di Selick rappresenta un vero e proprio regalo per bambini intelligenti e per quegli adulti ancora disposti a lasciare vibrare il proprio stupore. La precisione della sceneggiatura, curata dallo stesso regista, concede una notevole profondità ad ognuno dei personaggi, lavora abilmente sul rapporto tra genitori e figli senza risultare mai enfatico, ma tenendo le considerazioni più importanti sempre tra parentesi. Ad esprimersi con forza sono le atmosfere e le sensazioni, e l'avventura di Coraline evita così di trasformarsi in tediosa lezioncina, aprendosi invece a un'esperienza davvero significativa e coinvolgente, sublimata dalla sua realizzazione in 3D stereoscopico. Per la prima volta la tecnologia trova una sua degna espressione, senza aver bisogno di "colpire" lo spettatore, ma andando a operare sulla profondità di campo, concentrandosi sull'apertura dello spazio. E quindi oltre a proporre un accattivante viaggio in universi fittizi, Coraline e la porta magica fa un passo ulteriore e porta lo sguardo dello spettatore a confrontarsi con una nuova dimensione. E ancora una volta il grande cinema passa per un film d'animazione, fatto di pupazzi e tanta, tanta creatività.
fonte www.movieplayer.it
