Ecco due bei pani da sfornare se volete risollevarvi un pò il morale, visto il tempaccio di questi giorni, talmente gelido da aver costretto anche noi Streghe dell'Antro a starcene rintanate nelle nostre casette e ad abbandonare per un pò al suo destino il nostro "covo"...

Sono tornata oggi e quando ho aperto la porticina ho trovato una tale desolazione...
Foglie secche ovunque, 4 dita di polvere su tutti i mobili, ragnatele come tende alle finestre...

Solo il fornello ho trovato usato di fresco, segno che almeno qualcuno è passato a farsi una tisana corroborante prima di rituffarsi nella tormenta di neve per correre verso casa...

Non ho certo voglia di mettermi a far le pulizie grosse... che quelle si fanno solo a Primavera ^___^ e poi ho scordato (te pareva!!!) a casa, nell'altra bisaccia, il libro degli incantesimi casalinghi e quindi non posso usare la formula "Pirulì Pirulà Tutto Lo Sporco Via Di Quà" perchè non conosco i passi, i gesti e la bacchetta potrebbe rivoltarsi contro di me... Sia mai!!!!

Però, ecco, riaccendo il fuoco nel forno vicino al camino, sposto un pò di cose dal tavolo della cucina, una sbattuta di strofinaccio per togliere la polvere (l'essenziale eh??!!!) e impasto questi due cosini qui e ve li lascio, in attesa di risentirci tutti quanti quando usciremo da questo letargo forzato... :)

PANBRUCO per risollevarsi il morale

con ricetta copincollata direttamente dalla mia cucina virtuale, togliendo qualche foto per non stancarvi troppo, ma basta andare sul nome della ricetta per il post completo :)


E' un pane inventato lì per lì, usando l'acqua di cottura del riso della pappa di ieri... (di cui parlerò in altro post).
Non avevo risciacquato il riso (250 g circa di Carnaroli cotto in 1,5 litri di acqua) prima di lessarlo e quindi, una volta cotto e tolto quello che mi serviva, quando l'acqua si è freddata è diventata una "purea" bella densa, quasi un budino molto morbido, con ancora parecchi chicchi di riso dentro... Non ho avuto cuore di buttare quella manna e mi è venuto in mente un pane di riso che fa una mia amica, ma di cui non conosco la ricetta... e allora, come mio solito, ho improvvisato... ^____^
Per impastare e lievitare ho usato la mia MDP, ciò non toglie però che si possa anche impastare a mano (stesse dosi)!

Per l'impasto:
300 ml ca. di "purea" di cottura del riso
1,5 cucchiai di olio evo
260 gr di farina "00"
200 gr di farina di Manitoba
3 cucchiaini di zucchero semolato
1 bustina di lievito per panificazione
niente sale, essendo già salata l'acqua di cottura
del riso

per decorare:

1 tazzina scarsa di latte di soya (o normale, quello che preferite)
1 bustina di zafferano in polvere
3-4 cucchiaini di "pesto di rucola"
1 manciatina di gomasio (o anche solo semi di sesamo tostati)
1 manciatina di semi di papavero
Ho messo nella MDP gli ingredienti dell'impasto nell'ordine scritto sopra e ho fatto il programma "solo impasto" (impasta e lievita senza però cuocere).
Dopo di che l'ho estratto e posato su un tagliere di legno e dato una forma allungata.
Ho preparato una piastra da forno foderata di carta-forno con una spolveratina leggera di farina.
Dal "biscione" di pasta ho ritagliato dei segmenti che ho ricomposto sulla piastra a semicerchio, come un bruco quando sta per arrotolarsi su se stesso, a contatto gli uni con gli altri ma senza appiccicarli troppo.

Ho sciolto nel latte lo zafferano e con questo ho spennellato un segmento si e uno no, tutto il "Bruco", e lo stesso ho fatto con il "pesto di rucola" per gli altri segmentini.
Ho sparso sopra a quelli gialli i semi di papavero e il gomasio sopra a quelli verdi.

Il "pesto di rucola" è una salsa che abbiamo trovato già pronta al supermercato :)
Potete sostituire con tutto ciò che preferite o che avete in frigo da smaltire... ^____^

Ho infornato a 220° per 35 minuti e il Bruco di Primavera è pronto per essere... mangiato! ^____^



E poi un bel PANDISTREGA per ricordarvi del nostro Antro, un pane che ho preparato un paio di anni fa (come vola il tempo!!!) per la notte di Halloween ma che mi piace sempre moltissimo ^____^

Anche questa ricetta copincollata direttamente dalla mia cucina virtuale e anche qui, se volete, basta cliccare sul nome della ricetta per il post integrale :)))

E' un pane di mia invenzione, ARANCIONE dato dalla zucca e "NERO" dato dalle farine integrali e da quella di castagne... peserà sui 2 kg tutti! :DDD

Io vi dò le dosi poi a voi diminuire o aumentare se volete farlo più o meno grande... o tanti bei piccoli PANSTREGATI :D

Forno bello caldo al massimo della temperatura (il mio arriva a 220°)

Per la parte ARANCIONE

300 gr. farina "00"
200 + 50 ca gr. Manitoba (50 per le "aggiunte" di cui sotto)
250 gr polpa di zucca cotta in forno
1 cucchiaio olio evo
1 cucchiaino raso sale fino
1 cucchiaio zucchero di canna Panela
250 ml acqua tiepida
7 gr lievito secco (corrispondente ad 1 bustina di lievito Mastro Fornaio della PaneAngeli)

Mescolare bene i due tipi di farina e fare una fontana al centro di una spianatoia di legno (o dentro una bella ciotolona) e fare il buco al centro, dove mettere il sale, l'olio, l'acqua tiepida e il lievito, coprire con un velo di farina e sopra aggiungere lo zucchero e la polpa di zucca passandola in un passaverdura o nello schiacciapatate con i buchi più piccoli (quello che resta "fuori" dai buchetti, buttarlo comunque nell'impasto!).

Cominciare ad impastare amalgamando man man gli ingredienti al centro del buco con una forchetta tirando "giù" la farina poco alla volta, poi impastare bene il tutto lavorando con forza la pasta, formando una palla liscia e omogenea.

Essendovi la polpa di zucca, l'impasto tenderà ad essere più bagnato, quindi aggiungete man mano farina fino a che non vi si appiccicherà praticamente più alle dita (lavoratela così almeno 15 minuti, anche più se ne avete la forza ^__^ sbattendola sul piano di lavoro... non abbiate paura di farle male! E' un ottimo antistress...) e poi sistematela in una ciotola col fondo cosparso di farina, coprite con un telo appena umido e lasciate lievitare al caldo per almeno 2 ore, magari in cucina vicino al forno acceso, o al termosifone... che tra un pò tanto tocca accenderli! ^__^

Per la parte NERA

250 gr. farina "00"
50 gr. farina d'orzo integrale
50 gr. farina di semi lino integrale
50 gr. farina di castagne!!!
100 gr. farina di farro integrale
1 + 1/2 cucchiaio di olio evo
1 cucchiaino raso di sale fino
1 cucchiaio di zucchero bianco
250 ml acqua tiepida
7 gr di lievito secco (come sopra)


Amalgamate bene in una ciotola tutte le farine poi trasferite sulla spianatoia, formate la fontana, fate il buco al centro e mettete l'olio, il sale, l'acqua tiepida, il lievito e lo zucchero e cominciate, come sopra, a lavorare man mano la pasta fino ad ottenere una palla liscia, lavoratela a lungo anche se noterete che si formerà molto prima di quella arancione :)

Anche questa ponetela a lievitare al caldo per 2 ore in una ciotola col fondo cosparso di farina e coperta con un telo appena umido.

Dopo la lievitazione di entrambi gli impasti, riprendeteli e rilavorateli un pò, poi date loro la forma di due filoncini e, affiancandoli, intrecciateli l'uno all'altro, poi bagnatevi bene le mani di olio evo e "massaggiate" la superficie della treccia di pane, praticate con una lama liscia dei tagli sull'impasto e infornate in forno già ben caldo sulla placca del forno stesso (con sotto la carta forno) per almeno un'ora o fino a che la crosta non sarà bella dorata.

Lasciate freddare a forno semiaperto e... gustate poi così, semplicemente decidendo per ogni fetta se finire col sapore di "castagna" o di "zucca" oppure fatene delle bruschette con un olio delicato o con un filo di miele.... :P***

6 magici commenti:

E brava la nostra StreGata...sono una bontà!

Hai ragione quando dici che con sto freddo ce ne stiamo rintanate a casa...la mia scopa ha le ragnatele...

un bacio :O)

Mmmmm, chi mi conosce sa che sono una strega tecnologica, e che come mezzo di locomozione prediligo l'aspira polvere, ma devo confessare che anche questo mio affezionato mezzo di trasporto ha un bel po' di ragnatele.
Comunque, questi pani sono assolutamente degni di comparire nel grimorio di tutte le streghe moderne.
Baci

Dimenticavo, mia cara StreGata, cerca di postare l'incantesimo per le pulizie, che in casa mia ne abbiamo urgentemente bisogno e come capirai, nel mio grimorio manca. Ciao

Sono StreGatta anche io!
Si si lo so che non sono strega del vostro antro, ma gatta sono, e pure nera.... quindi posso dire di avere una certa affinità elettiva con voi sorelle.
E poi.... ecco che accendo il forno e il bruco lo voglio a tavola anche alla Gatteria!
E bruco sia!

nasinasi di gatta

ottimi questi pani!! bravissima!!!

FOLLETTINA ^___^ rispolverare la ricetta del Pan di Strega vicino al nuovo Panbruco m'ha messo una fame.... :P***

Un bacione!!!

MARIBELLA cara ^_____^
Per l'incantesimo delle pulizie temo occorra uno studio troppo approfondito... ecco perchè mi sono fatta regalare a Natale da Mammina e Papino il mio Tuttofare Magico... ih! ih! Curiosa eh?! ^_______^
Vedrai! Vedrai! :DDD

MICIAPALLINA BELLISSIMA! Ma fai anche le fusa?! ^_______^
Quanto tempo è passato e che bello rileggerti nel tuo blog! :*D
Ti lascio un abbraccio collettivo, da Streghe a Strega!!!!

SUSINA grazie! ^_______^
Un bacione!

BENVENUTI!

Benvenuti o viandanti! Prego, fermatevi pure nel nostro magico antro, sedetevi e godete del nostro caldo focolare nelle freddi notti invernali o dell’ombra delle fronde all’ingresso della nostra grotta in cima al monte!
Ci sarà sempre ad attendervi una buona tisana o una zuppa rinvigorente…
Potreste fermarvi solo qualche ora o anche qualche giorno e divertirvi con noi ad ascoltare le tante storie che abbiamo da raccontare, frutto della nostra secolare esperienza di vita da Streghe.
Badate bene però! Siamo Streghe Bianche e aborriamo i sortilegi cattivi, i malocchi e tutta sta robaccia abominevole! Se siete in cerca di incantesimi che riducano zoppicante il vostro vicino, che facciano imbruttire la bella di turno, o, ancora, se siete alla ricerca della medicina miracolosa… siete NEL POSTO SBAGLIATO! Tutto quello che diciamo, raccontiamo, cuciniamo, consigliamo è solo per il nostro personale divertimento!!!
Non ci sogniamo nemmeno di sostituirci ai cerusici e ai medici dei villaggi!
Se ciò che vi affligge sono pene d’amore, da noi potrete trovare tutto il sostegno possibile, anche una spalla su cui piangere, ma nulla di più!
Lungi quindi da noi chiunque creda pedissequamente a tutto ciò che gli si dice… siamo stati dotati di una mente assai funzionante e quindi, dopo il momento ludico passato nella nostra grotta, se questo vi ha apportato giovamento e allegria, si torna con i piedi per terra, si appoggia la scopa nell’angolo d’onore della Cucina Stregata e si rivestono i panni di Donne e Uomini “moderni”… almeno fino al prossimo incontro! ^__^
Le streghe

I nostri fans!!

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amicici ...

"Tre volte miagola la gatta in fregola,
tre volte l'upupa lamenta ed ulula,
tre volte l'istrice guaisce al vento...
Questo è il momento.
Su via!
Sollecite giriam la pentola,
mesciamvi il circolo possenti intingoli:
sirocchie, all'opera!
L'acqua già fuma,
crepita e spuma.....
tu rospo venefico che suggi l'aconito,
tu, vepre, tu, radica sbarbata al crepuscolo
và, cuoci e gorgoglia nel vaso infernal.......
tu, lingua di vipera,
tu, pelo di nottola,
tu, sangue di scimmia,
tu, dente di bottolo,
và, bolli e t'avvoltola nel brodo infernal......
tu, dito di un pargolo strozzato nel nascere,
tu, labbro di un tartaro,
tu, cuor d'un eretico,
và dentro, e consolida la polta infernal.......
e voi, spiriti negri e candidi,
rossi e ceruli,
rimescete!"
voi che mescere ben sapete,
rimescete! riemescete!

(MacBeth-William Shakespeare)

A pesca nel calderone magico....

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