Ci sono mille modi per ripulire le pietre e sono descritte in tanti libri, ma alla fine, dopo vent'anni di esperienza, io son rimasta affezionata ai metodi più semplici e ve li descriverò oggi. Le pietre che vi fanno compagnia nelle stanze assorbono molta energia sporca e quindi si devono pulire, ve ne accorgerete quando non le vedrete più splendenti... Allora le prendete e le lavate sotto il getto di acqua fredda (va bene un filo d'acqua corrente del rubinetto) ..certo che se abitate vicino al mare o ad un lago o ad un ruscelletto "puliti"
(utopia?)potete portarle là... ma attente ..."scappano" facilmente ;)))
cioè si perdono in un bit! Allora lavatele nell'acqua ma dentro una bacinella... sciacquate due o tre volte . Oppure lasciatele a riposare nell'acqua per un po' , gettatela via e ricambiatela... Asciugatele con un panno morbido e poi o le riponete alla luce del giorno (non direttamente al sole)per dodici ore o --è una scelta!-- alla luce della luna (quindi meglio far pulizia nei gg. di luna piena) per una notte intera! C'è chi dice che ci son pietre da ricaricare al sole e alcune alla luna, ma ripeto è una scelta che seguirete al momento.( psst..so che non ci crederete ma saranno le pietre a suggerirvi!). Trascorsa una giornata o una nottata riportatele dentro casa e rimettetele dove erano prima. A volte ci si può trovare con pietre che non amano essere lavate in acqua perché "arrugginiscono"tipo pirite, ematite, marcassite , nel caso spolveratele bene e pulitele con un panno imbevuto di alcool poi asciugatele .
Per le pietre usate in terapia è invece un altro discorso: vanno sempre e sottolineo sempre sciacquate in una soluzione di acqua tiepida e sale grosso marino per almeno due ore e poi procedete come sopra, ma cambiatele sempre fra un'applicazione e l'altra . Per ora stop.... cristallinamente val ;))

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BENVENUTI!

Benvenuti o viandanti! Prego, fermatevi pure nel nostro magico antro, sedetevi e godete del nostro caldo focolare nelle freddi notti invernali o dell’ombra delle fronde all’ingresso della nostra grotta in cima al monte!
Ci sarà sempre ad attendervi una buona tisana o una zuppa rinvigorente…
Potreste fermarvi solo qualche ora o anche qualche giorno e divertirvi con noi ad ascoltare le tante storie che abbiamo da raccontare, frutto della nostra secolare esperienza di vita da Streghe.
Badate bene però! Siamo Streghe Bianche e aborriamo i sortilegi cattivi, i malocchi e tutta sta robaccia abominevole! Se siete in cerca di incantesimi che riducano zoppicante il vostro vicino, che facciano imbruttire la bella di turno, o, ancora, se siete alla ricerca della medicina miracolosa… siete NEL POSTO SBAGLIATO! Tutto quello che diciamo, raccontiamo, cuciniamo, consigliamo è solo per il nostro personale divertimento!!!
Non ci sogniamo nemmeno di sostituirci ai cerusici e ai medici dei villaggi!
Se ciò che vi affligge sono pene d’amore, da noi potrete trovare tutto il sostegno possibile, anche una spalla su cui piangere, ma nulla di più!
Lungi quindi da noi chiunque creda pedissequamente a tutto ciò che gli si dice… siamo stati dotati di una mente assai funzionante e quindi, dopo il momento ludico passato nella nostra grotta, se questo vi ha apportato giovamento e allegria, si torna con i piedi per terra, si appoggia la scopa nell’angolo d’onore della Cucina Stregata e si rivestono i panni di Donne e Uomini “moderni”… almeno fino al prossimo incontro! ^__^
Le streghe

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amicici ...

"Tre volte miagola la gatta in fregola,
tre volte l'upupa lamenta ed ulula,
tre volte l'istrice guaisce al vento...
Questo è il momento.
Su via!
Sollecite giriam la pentola,
mesciamvi il circolo possenti intingoli:
sirocchie, all'opera!
L'acqua già fuma,
crepita e spuma.....
tu rospo venefico che suggi l'aconito,
tu, vepre, tu, radica sbarbata al crepuscolo
và, cuoci e gorgoglia nel vaso infernal.......
tu, lingua di vipera,
tu, pelo di nottola,
tu, sangue di scimmia,
tu, dente di bottolo,
và, bolli e t'avvoltola nel brodo infernal......
tu, dito di un pargolo strozzato nel nascere,
tu, labbro di un tartaro,
tu, cuor d'un eretico,
và dentro, e consolida la polta infernal.......
e voi, spiriti negri e candidi,
rossi e ceruli,
rimescete!"
voi che mescere ben sapete,
rimescete! riemescete!

(MacBeth-William Shakespeare)

A pesca nel calderone magico....

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