Questa è la malachite , nella prima foto da destra : una forma irregolare, due piramidine, una collana a sferette irregolari, un monile ciondolo ovale con cornice argento, un ovetto, una forma "triangolare" smussata , una masserella naturale -solo levigata- a forma di "cervello" : è una delle "cristallizzazioni" a masserelle che può avere la malachite!
La forma irregolare è dal lato lavorato , nella seconda foto c'è la parte non levigata ( vedete come si notano le striature "tipo anelli di albero"!e la parte centrale che mostra la cristallizzazione naturale )e sempre la forma triangolare e la malachite a cervellino per evidenziare meglio.
La terza e quarta foto sono identiche : ho solo ruotato l'ovetto e un lato delle piramidi per mostrarvi come cambino le striature-macchie della malachite...
e le tonalità che vanno dal verde più chiaro ,alla tonalità verde smeraldo fino al verde bosco scuro quasi nero.
E' una pietra che per i suoi disegni si presta molto ad essere usata per monili, sfruttando i suoi disegni naturali, la lucidità " cerosa" quando viene levigata, le "macchiettature"... dando forme molto diverse ( spesso si trovano vari animali e posaceneri, scatoline intagliate oltre che ciondoli in varie forme) ...ecc...
Non lasciatela a bagno nell'acqua perché come la turchese si macchierebbe , né esponetele al sole e se le indossate attente a tenerle non a contatto con cosmetici e profumi perché le macchierebbero! E' anche molto tenera e si graffia facilmente .
Se volete acquistare degli oggetti in malachite State Attente perché spesso vengono vendute statuette in pasta di malachite ( cioè la polvere degli scarti di lavorazioni mischiati a colle e reimpastati) che sono sì di malachite ma ovviamente non essendo intagliati dalla pietra naturale hanno minor valore e NON devono essere costose!
( a volte non sono neanche fatte con polvere di malachite ma sono solo frutto di impasti di magnesite e altri scarti minerali mischiati a colle e colorati ,quindi di ancor più basso valore... diciamo validi solo come souvenir e non come minerali!).
Tutte le foto sopra (ad eccezione delle piramidi che sono lavorate a macchina) riprendono oggetti provenienti da malachite africana lavorata a mano : intagliata e levigata artigianalmente in Kenya (e fanno parte della mia collezione).











































Nel passato (cliccate su etichette : pietre) vi ho parlato tanto di cristalli e sassi : ora che ho una fotocamera digitale tutta mia ,ecco delle foto scattate da me ai miei amici sassi... Così non ho usato foto del web magari coperte da copyright e son sicura di farvi conoscere i nomi veri dei suddetti sassolini! ;)).
Se li guardate bene poi potrete riconoscerli quando li vedete nelle vetrine dei negozi e magari quando e se deciderete di comprarli non vi inganneranno!
Ne posterò piano piano una vasta gamma ,man mano che li fotograferò...
sempre che vi faccia piacere, fatemi sapere se vi interessa.. baci strega val
Ve le posto "medie" ,se cliccate sopra le foto si ingrandiscono.
Dall'alto e da sinistra :sfera e uovo di amazzonite (pietra verde) .
Sfera,piramidi e uovo di ametista (viola varie sfumature).
Calcedonio azzurro (con striature bianche e righe azzurro scuro tipo onde mare)
Tre sfere di calcite (trasparente gialla).
Drusa, sfera e uovo di celestina (sfumature celesti) .
Particolare per mostrare i cristalli della drusa di celestina...
Gruppo di fluoriti:ciotola,obelisco,piramidi,sfere,ovetto e forme geometriche di fluoriti che come vedete hanno vari colori e sfumature :dalle gamme del violetto al verde e azzurro, con trasparenze e rigature dense , sono fluoriti multicolori.Altro gruppo di fluoriti per mostrare sfumature e inclusioni a fiocco nel dodecaedro più grande, nel piccino zona trasparente.
Sfera ,uovo e piramide di quarzo rosa ,varie sfumature
Gruppo di 3 obelischi e una punta sfaccettata sempre di quarzo rosa.
(I cristalli sopra sono ovviamente lavorati da minerali grezzi, tranne la drusa di celestina che è stata solo lucidata,mentre l'uovo di celestina è stato lavorato solo all'esterno).

Ecco due bei pani da sfornare se volete risollevarvi un pò il morale, visto il tempaccio di questi giorni, talmente gelido da aver costretto anche noi Streghe dell'Antro a starcene rintanate nelle nostre casette e ad abbandonare per un pò al suo destino il nostro "covo"...

Sono tornata oggi e quando ho aperto la porticina ho trovato una tale desolazione...
Foglie secche ovunque, 4 dita di polvere su tutti i mobili, ragnatele come tende alle finestre...

Solo il fornello ho trovato usato di fresco, segno che almeno qualcuno è passato a farsi una tisana corroborante prima di rituffarsi nella tormenta di neve per correre verso casa...

Non ho certo voglia di mettermi a far le pulizie grosse... che quelle si fanno solo a Primavera ^___^ e poi ho scordato (te pareva!!!) a casa, nell'altra bisaccia, il libro degli incantesimi casalinghi e quindi non posso usare la formula "Pirulì Pirulà Tutto Lo Sporco Via Di Quà" perchè non conosco i passi, i gesti e la bacchetta potrebbe rivoltarsi contro di me... Sia mai!!!!

Però, ecco, riaccendo il fuoco nel forno vicino al camino, sposto un pò di cose dal tavolo della cucina, una sbattuta di strofinaccio per togliere la polvere (l'essenziale eh??!!!) e impasto questi due cosini qui e ve li lascio, in attesa di risentirci tutti quanti quando usciremo da questo letargo forzato... :)

PANBRUCO per risollevarsi il morale

con ricetta copincollata direttamente dalla mia cucina virtuale, togliendo qualche foto per non stancarvi troppo, ma basta andare sul nome della ricetta per il post completo :)


E' un pane inventato lì per lì, usando l'acqua di cottura del riso della pappa di ieri... (di cui parlerò in altro post).
Non avevo risciacquato il riso (250 g circa di Carnaroli cotto in 1,5 litri di acqua) prima di lessarlo e quindi, una volta cotto e tolto quello che mi serviva, quando l'acqua si è freddata è diventata una "purea" bella densa, quasi un budino molto morbido, con ancora parecchi chicchi di riso dentro... Non ho avuto cuore di buttare quella manna e mi è venuto in mente un pane di riso che fa una mia amica, ma di cui non conosco la ricetta... e allora, come mio solito, ho improvvisato... ^____^
Per impastare e lievitare ho usato la mia MDP, ciò non toglie però che si possa anche impastare a mano (stesse dosi)!

Per l'impasto:
300 ml ca. di "purea" di cottura del riso
1,5 cucchiai di olio evo
260 gr di farina "00"
200 gr di farina di Manitoba
3 cucchiaini di zucchero semolato
1 bustina di lievito per panificazione
niente sale, essendo già salata l'acqua di cottura
del riso

per decorare:

1 tazzina scarsa di latte di soya (o normale, quello che preferite)
1 bustina di zafferano in polvere
3-4 cucchiaini di "pesto di rucola"
1 manciatina di gomasio (o anche solo semi di sesamo tostati)
1 manciatina di semi di papavero
Ho messo nella MDP gli ingredienti dell'impasto nell'ordine scritto sopra e ho fatto il programma "solo impasto" (impasta e lievita senza però cuocere).
Dopo di che l'ho estratto e posato su un tagliere di legno e dato una forma allungata.
Ho preparato una piastra da forno foderata di carta-forno con una spolveratina leggera di farina.
Dal "biscione" di pasta ho ritagliato dei segmenti che ho ricomposto sulla piastra a semicerchio, come un bruco quando sta per arrotolarsi su se stesso, a contatto gli uni con gli altri ma senza appiccicarli troppo.

Ho sciolto nel latte lo zafferano e con questo ho spennellato un segmento si e uno no, tutto il "Bruco", e lo stesso ho fatto con il "pesto di rucola" per gli altri segmentini.
Ho sparso sopra a quelli gialli i semi di papavero e il gomasio sopra a quelli verdi.

Il "pesto di rucola" è una salsa che abbiamo trovato già pronta al supermercato :)
Potete sostituire con tutto ciò che preferite o che avete in frigo da smaltire... ^____^

Ho infornato a 220° per 35 minuti e il Bruco di Primavera è pronto per essere... mangiato! ^____^



E poi un bel PANDISTREGA per ricordarvi del nostro Antro, un pane che ho preparato un paio di anni fa (come vola il tempo!!!) per la notte di Halloween ma che mi piace sempre moltissimo ^____^

Anche questa ricetta copincollata direttamente dalla mia cucina virtuale e anche qui, se volete, basta cliccare sul nome della ricetta per il post integrale :)))

E' un pane di mia invenzione, ARANCIONE dato dalla zucca e "NERO" dato dalle farine integrali e da quella di castagne... peserà sui 2 kg tutti! :DDD

Io vi dò le dosi poi a voi diminuire o aumentare se volete farlo più o meno grande... o tanti bei piccoli PANSTREGATI :D

Forno bello caldo al massimo della temperatura (il mio arriva a 220°)

Per la parte ARANCIONE

300 gr. farina "00"
200 + 50 ca gr. Manitoba (50 per le "aggiunte" di cui sotto)
250 gr polpa di zucca cotta in forno
1 cucchiaio olio evo
1 cucchiaino raso sale fino
1 cucchiaio zucchero di canna Panela
250 ml acqua tiepida
7 gr lievito secco (corrispondente ad 1 bustina di lievito Mastro Fornaio della PaneAngeli)

Mescolare bene i due tipi di farina e fare una fontana al centro di una spianatoia di legno (o dentro una bella ciotolona) e fare il buco al centro, dove mettere il sale, l'olio, l'acqua tiepida e il lievito, coprire con un velo di farina e sopra aggiungere lo zucchero e la polpa di zucca passandola in un passaverdura o nello schiacciapatate con i buchi più piccoli (quello che resta "fuori" dai buchetti, buttarlo comunque nell'impasto!).

Cominciare ad impastare amalgamando man man gli ingredienti al centro del buco con una forchetta tirando "giù" la farina poco alla volta, poi impastare bene il tutto lavorando con forza la pasta, formando una palla liscia e omogenea.

Essendovi la polpa di zucca, l'impasto tenderà ad essere più bagnato, quindi aggiungete man mano farina fino a che non vi si appiccicherà praticamente più alle dita (lavoratela così almeno 15 minuti, anche più se ne avete la forza ^__^ sbattendola sul piano di lavoro... non abbiate paura di farle male! E' un ottimo antistress...) e poi sistematela in una ciotola col fondo cosparso di farina, coprite con un telo appena umido e lasciate lievitare al caldo per almeno 2 ore, magari in cucina vicino al forno acceso, o al termosifone... che tra un pò tanto tocca accenderli! ^__^

Per la parte NERA

250 gr. farina "00"
50 gr. farina d'orzo integrale
50 gr. farina di semi lino integrale
50 gr. farina di castagne!!!
100 gr. farina di farro integrale
1 + 1/2 cucchiaio di olio evo
1 cucchiaino raso di sale fino
1 cucchiaio di zucchero bianco
250 ml acqua tiepida
7 gr di lievito secco (come sopra)


Amalgamate bene in una ciotola tutte le farine poi trasferite sulla spianatoia, formate la fontana, fate il buco al centro e mettete l'olio, il sale, l'acqua tiepida, il lievito e lo zucchero e cominciate, come sopra, a lavorare man mano la pasta fino ad ottenere una palla liscia, lavoratela a lungo anche se noterete che si formerà molto prima di quella arancione :)

Anche questa ponetela a lievitare al caldo per 2 ore in una ciotola col fondo cosparso di farina e coperta con un telo appena umido.

Dopo la lievitazione di entrambi gli impasti, riprendeteli e rilavorateli un pò, poi date loro la forma di due filoncini e, affiancandoli, intrecciateli l'uno all'altro, poi bagnatevi bene le mani di olio evo e "massaggiate" la superficie della treccia di pane, praticate con una lama liscia dei tagli sull'impasto e infornate in forno già ben caldo sulla placca del forno stesso (con sotto la carta forno) per almeno un'ora o fino a che la crosta non sarà bella dorata.

Lasciate freddare a forno semiaperto e... gustate poi così, semplicemente decidendo per ogni fetta se finire col sapore di "castagna" o di "zucca" oppure fatene delle bruschette con un olio delicato o con un filo di miele.... :P***

L'effetto Magico

L'achillea mille foglie, ricca di vitamine e minerali, è febbrifuga. Questa pianta ben nota alle streghe, era un tempo usata contro le brutte febbri.
Ogni sera, per 9 gg, occorreva consumare una frittata di 3 uova, abbondantemente guarnita di foglie di achillea, al punto di farla diventare verde. Questo trattamento faceva scendere la febbre e ridonava colori al malato.

Ai vostri paioli!

Ingredienti:

una decina di steli di achillea millefoglie
una dozzina di uova
1 cucchiaio di panna da cucina
15 gr. di burro
sale e pepe

Sciacquare bene le erbe, tenerne 5 da parte e separare le foglie delle altre e tagliarle a striscioline. Sbattere bene le uova, aggiungere la panna in modo che siano ben spumose, unire il sale il pepe e le foglie sminuzzate.

Mettere il burro in una padella ben calda, poi unire le uova e abbassare il fuoco.
Far cuocere bene da un lato, poi rigirarla con l'aiuto di un piatto, far solidificare velocemente il secondo lato, passarla in un piatto da portata, e decorare con le foglie di achillea rimanenti.

Servire accompagnata da patate o anche solo da una bella insalata.


foto da:http://www.biolib.de/

Ho aspettato un paio di giorni per permettere alle altre colleghe streghe di scrivere ma ..si vede che son prese tutte dalla prossima scadenza ( il 6 gennaio! hihihihi ;PP) e allora ecco un altro post "sassoso"... poi giuro che mi fermo per un po'! anzi colgo l'occasione per salutare e ringraziare Tutti i lettori/lettrici del blog stregato...e ci rivedremo a primavera o giù di lì! e vi lascio alle mie personali previsioni.. frutto di ... sorteggio carte di cristalli! ;DD
direttamente da mio blog personale:
Sempre scherzosamente e per passare il tempo... mi son data alle carte dei cristalli e per il 2010 queste sono le quattro pietre uscite :crisocolla, quarzo rutilato, occhio di tigre e rame.
Colori : crisocolla è una bellissima pietra verde-blu-turchese .
Quarzo rutilato : è un quarzo di solito ialino( trasparente) o fumè (trasparente ma a tonalità marron chiaro) con inclusioni di aghi di biossido di titanio, le inclusioni sono come raggi-filamenti luminosi gialli oro...
Occhio di tigre: é un quarzo , non trasparente ma denso stile roccia, di color marrone che presenta striature di color più chiaro gialle(limonite) e ha riflessi cangianti a volte anche di due o tre tonalità ( dovute alla crocidolite).
Rame : è un minerale di color rosso "brunito"... diventa verdastro se ossidato.
Secondo i sacri tomi della cristalloterapia troverete mille usi, ma vi cito solo quelli che a me sembrano significativi per l'anno appena iniziato!
Crisocolla: attenua sensi di colpa e paure che bloccano le realizzazioni concrete, spinge a cercare uno stile di vita sano e armonioso. Stimola l'amore per la natura e le sue creature, favorisce l'espressione creativa, gioia ed equilibrio emotivo.
Quarzo rutilato: stimola l'energia vitale, la riequilibra , favorisce l'ispirazione.
Occhio di tigre : riduce l'arroganza ,stimola la percettività, protegge da influenze disarmoniche esterne e dalla prepotenza altrui.
Rame : rafforza l'ottimismo, la benevolenza, l'armonia e il senso per la bellezza. Aiuta ad accettarci e ad accettare gli altri. Infonde calma ,sicurezza ed energia vitale.
Quindi se sentite "trasporto"per una di queste descrizioni , basta che vi dotiate della pietra corrispondente e ve la portiate appresso quando ne sentirete il bisogno!baci cristallini val

...in breve vi parlerò anche dei colori oro, grigio-argento,nero e fucsia.
Anche l'oro "appartiene" al settimo chakra ma solo nelle persone illuminate ,cioè nei saggi che hanno raggiunto una certo grado di bontà,compassione,tolleranza, amore universale e che si distaccano dai "piaceri" terreni , soprattutto dai desideri materiali! L'oro nelle pietre si ritrova nella pirite,nell 'oro stesso ( scusate il bisticcio di parole!),nella calcopirite e come colore riunisce le caratteristiche del 3 chakra ( giallo) ma sublimate.
Per le persone "normali" però vestire di colore oro è da considerarsi come un gesto di audacia e vanità ( a parte occasioni particolari!) ,in fondo ricordiamoci che per secoli è stato il colore dei regnanti e di chi imponeva il suo potere!
Il grigio compare invece in alcune pietre come l’argento ( grigio chiaro) ematite (grigio acciaio) ed alcune piriti che hanno sfumature sia dorate che argentate e in forma più “lieve “ nelle pietre multicolor ( o pietre arlecchino)come la labradorite e come opalescenza nelle sericoliti .Chi ama questo colore è un sognatore e a volte non vuole apparire.
Il nero appartiene invece ,come il bianco ,alla categoria di ”colore” particolare perché non “contiene”nessun colore ma li riflette tutti. E’ legato all’elemento terra e assorbe il calore,sicuramente è “radicante”come il rosso ,quindi è per il primo chakra. Il nero ci aiuta a concentrarci ma isola anche ,ed è da sempre in occidente legato al mistero,all’occulto,al lutto ,al pensiero chiuso e segreto. Allontana gli altri da noi stessi e allo stesso tempo ci radica nel profondo.

Forse è per questo che viene adorato dagli adolescenti e dalle persone timide e riservate che temono di essere plagiati o influenzati dal prossimo.
E’anche considerato un colore molto elegante , ma sarebbe meglio non vestirsi solo e sempre di nero , perché alla lunga ci rende difficile il contatto con la parte giocosa e aerea del nostro carattere.Le pietre nere per eccellenza sono : la tormalina nera, grande scudo per le emissioni elettromagnetiche!, l'ossidiana nera pietra "magica" ( MAI meditare su una sfera di ossidiana nera a meno di non essere grandi esperti perché potrebbe procurarvi grandi mal di testa ed effetti spiacevoli!),( molto graziosa l'ossidiana a fiocco di neve che è nera con puntinature a forma di nuvolette o di fiocchi di neve color bianco-grigio),onice e agate. Il nero compare nelle ruote di medicina dei pellerossa è posizionato a Ovest e legato all’elemento terra.
Altro discorso per il fuxia o magenta che è il colore attorno alla nostra aura, quando siamo in perfetta armonia con noi stessi e con l'ambiente che ci circonda ; è un colore legato al grado della nostra consapevolezza. Compare in alcune pietre come la cobaltocalcite e in alcune agate ( purtroppo spesso vengono colorate artificialmente). Al di là delle mode, vestirsi con questo colore denota un profondo desiderio di accettazione dell’altro e di aiutare il prossimo ,è il colore di chi conosce devozione e dedizione. (Piccola nota :le fate e i folletti amano gli umani che si vestono di fucsia o d’argento!) .

Nei colori elencati per il settimo chakra parlavo anche del bianco.E per amore di precisione qua ne descriverò le funzioni. Il bianco è un “colore” a sé , un po’ come il nero! Il bianco è la somma di tutti i colori insieme ,se vi sembra incredibile provate a ruotare velocemente un disco su cui sia dipinto un arcobaleno completo,ad un certo punto non percepirete più i colori distinti ma un solo raggio luminoso bianco!Essendo la somma di tutti i colori ne acquista i pregi individuali ed è quindi il colore della Perfezione, della purezza, dell’innocenza e della castità! Pensate ai dipinti in cui spesso le figure angeliche,sante o beate hanno lunghe vesti bianchi… E’ legato all’elemento aria, all’acqua e all’etere. A volte viene usata l’espressione “bianca” come sinonimo di trasparenza, di purezza cristallina!e parlando di pietre qua ci possiamo sbizzarrire , di pietre o cristalli bianchi ne esistono tanti e spesso molto belli. Fra i bianchi “densi” possiamo citare l’opale australiano ( quello bianco è molto prezioso e di conseguenza costoso!), la calcite, la selenite, la celestina ( che è sia celeste che bianca!) ,la damburite, la datolite e alcuni cristalli di heulandite , apofillite e stilbite…il quarzo latteo, la magnesite… Ma è nel bianco trasparente che abbiamo la più vasta gamma sia di pietre che di cristalli : in assoluto il più noto è il quarzo ialino o cristallo di rocca, e nei preziosi il diamante… ci sono poi lo zirconio, la famosa “pietra di luna”(albite), alcune varietà di fluorite…ecc.. ecc… con caratteristiche molto varie. (Nella lista non cito perle, madreperla e corallo bianco in quanto non sono pietre ma hanno origine animale!).Indossare pietre bianche o trasparenti è sintomo di purezza ma anche di voglia di “brillare” di tendenza alla perfezione! Ma attenzione spesso queste pietre “assorbono” i nostri stati d’animo e li riflettono, quindi se indossiamo brillanti ( magari!;DD) e ci arrabbiamo questo sentimento aumenta e si riflette…quindi come detto nei post sui cristalli e pulizia di pietre ( vedi archivio dell’ASMR) bisogna pulire spesso queste pietre e soprattutto non proiettare i nostri pensieri o emozioni negativi…sconsiglio di indossare diamanti alle spose, soprattutto se anelli antichi tramandati di madre in figlia…!( e qua si va contro a tradizioni!ma ereditare anelli preziosi comporta anche responsabilità sul loro uso)
Venendo al cibo è noto che per riequilibrare il nostro organismo si consiglia la dieta “in bianco”!! e che i neonati per mesi assumono solo latte materno… il nutrimento bianco simbolo di amore! proprio come in natura si rimane estasiati di fronte al bianco della neve, ai ghiacciai perenni…alla spuma bianca delle onde del mare… alla cristallina trasparenza di certi torrenti e cascate di montagna…! Quando sentiamo necessità di purificazione andiamo in questi luoghi e rispettandoli godiamoci la beatitudine del bianco!Se a volte percepiamo una sensazione di sporco o di disagio possiamo visualizzare che un raggio luminoso e limpido di color bianco ci attraversi il corpo, dobbiamo immaginare questo raggio che “entra” nella nostra testa dal chakra della corona e illumina pian piano tutti gli organi ,rimanendo come un limpido liquido bianco brillante ..scende in tutto il nostro corpo, lo riempie e arriva fino alle mani e poi giù fino ai piedi , pulisce e fortifica e poi “esce” attraverso i piedi portandosi via impurità, pensieri negativi, acciacchi e sensazioni di disagio… Questa “doccia di luce bianca limpida liquida” ci apporterà grande armonia, pace e sensazione di benessere…( E’ inteso che sono solo visualizzazioni positive, tecniche di purificazioni mentali per chi fa meditazione e nulla più!)
Se vestiamo di bianco è per apparire nella nostra forma smagliante, in piena bellezza… per le spose anche in purezza… o forse è solo perché è estate e abbiamo caldo :PP!
Dipingere le pareti di casa di bianco è normale , sia per dare luce agli ambienti, sia per pulire gli intonaci, infatti per rinfrescare la pittura si dice :dare di bianco! Anche se amiamo i colori , non coloriamo tutte le pareti di casa…cerchiamo di riservare sempre una stanza interamente bianca e comunque dipingiamo almeno i soffitti di bianco! Nelle ruote di medicina dei pellerossa il bianco è legato al punto cardinale Nord , alla stagione inverno e all’elemento aria. Nelle bandierine di preghiera buddiste il bianco è uno dei 5 colori ed è legato alla parola “successo”.

E finalmente siamo al 7’chakra , quello della Corona ,il più alto fra i chakra ,il contatto con l’Anima,la posizione “fisica” è alla sommità del capo dove da piccini abbiamo la fontanella.
Il suo colore principale è l’indaco (conosciuto anche come violetto, cioè l’unione del viola + blu!). A volte si dice anche che il colore sia il bianco e ciò non deve stupire ,perché se l’indaco viene irraggiato fortemente può apparire come bianco accecante “ultravioletto” ! (scusate la difficoltà di spiegare con parole la tonalità di colori che sono percepiti molto diversamente da ciascun occhio umano !). Comunque qua parlerò in breve dell’indaco!Sarò breve in quanto le caratteristiche del violetto sono uguali a quelle del viola , solo qualche distinguo di lieve entità!
Come colore è molto forte (in primo momento appare scuro) ma in effetti risulta essere“leggero” nell’aria ,tanto da non essere quasi distinto nell’arcobaleno! E’ legato all’elemento aria e all’etere. (Per i cibi leggere le caratteristiche del colore viola!).Il violetto ci lega al soprannaturale, al nostro Se Superiore,è il contatto fra la nostra dimensione umana e quella divina, fra la nostra anima universale eterna e “quella terrestre” della vita attuale! Colore amato da chi medita, da chi supera l’egoismo in nome di un amore universale. Si presta ad essere accompagnato da altri colori e rafforzare quest ’ultimi. Se legato al fuxia ( Magenta) porta all’amore per le piccole cose e per la medicina , all’altruismo ,alla devozione, alla Compassione ,alle arti di guarigione sciamanica. Nonostante ciò è un colore allegro e non deve incutere timore, molto buono l’accostamento con l’arancio se si vuole avere un’ispirazione per creare ( quindi utile agli artisti:pittori, scultori…).Con il blu notte e l’oro diventa l’ideale per “viaggiare “ attraverso i nostri sogni e per avvicinarci alla nostra parte antica…serve a “scoprire” il nostro animale totem. Con il verde smeraldo ci aiuta a comprendere il linguaggio degli alberi…Le pietre di colore violetto sono le stesse del post sul viola; certamente l’ametista a sfumature violette più nota è quella dell’Uruguay , una fra le più preziose, molto diversa dalla meno rara ametista brasiliana a color viola. Anche l’alessandrite “vera”(viene molto imitata con pietre artificiali) ha sfumature dal porpora al violetto ed è considerata preziosissima. Nelle tormaline multicolor la rigatura violetta si affianca con armonia al verde e al giallo, così come esistono fluoriti stupende a tonalità violetta.

Sito denuclearizzato


BENVENUTI!

Benvenuti o viandanti! Prego, fermatevi pure nel nostro magico antro, sedetevi e godete del nostro caldo focolare nelle freddi notti invernali o dell’ombra delle fronde all’ingresso della nostra grotta in cima al monte!
Ci sarà sempre ad attendervi una buona tisana o una zuppa rinvigorente…
Potreste fermarvi solo qualche ora o anche qualche giorno e divertirvi con noi ad ascoltare le tante storie che abbiamo da raccontare, frutto della nostra secolare esperienza di vita da Streghe.
Badate bene però! Siamo Streghe Bianche e aborriamo i sortilegi cattivi, i malocchi e tutta sta robaccia abominevole! Se siete in cerca di incantesimi che riducano zoppicante il vostro vicino, che facciano imbruttire la bella di turno, o, ancora, se siete alla ricerca della medicina miracolosa… siete NEL POSTO SBAGLIATO! Tutto quello che diciamo, raccontiamo, cuciniamo, consigliamo è solo per il nostro personale divertimento!!!
Non ci sogniamo nemmeno di sostituirci ai cerusici e ai medici dei villaggi!
Se ciò che vi affligge sono pene d’amore, da noi potrete trovare tutto il sostegno possibile, anche una spalla su cui piangere, ma nulla di più!
Lungi quindi da noi chiunque creda pedissequamente a tutto ciò che gli si dice… siamo stati dotati di una mente assai funzionante e quindi, dopo il momento ludico passato nella nostra grotta, se questo vi ha apportato giovamento e allegria, si torna con i piedi per terra, si appoggia la scopa nell’angolo d’onore della Cucina Stregata e si rivestono i panni di Donne e Uomini “moderni”… almeno fino al prossimo incontro! ^__^
Le streghe

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"Tre volte miagola la gatta in fregola,
tre volte l'upupa lamenta ed ulula,
tre volte l'istrice guaisce al vento...
Questo è il momento.
Su via!
Sollecite giriam la pentola,
mesciamvi il circolo possenti intingoli:
sirocchie, all'opera!
L'acqua già fuma,
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tu rospo venefico che suggi l'aconito,
tu, vepre, tu, radica sbarbata al crepuscolo
và, cuoci e gorgoglia nel vaso infernal.......
tu, lingua di vipera,
tu, pelo di nottola,
tu, sangue di scimmia,
tu, dente di bottolo,
và, bolli e t'avvoltola nel brodo infernal......
tu, dito di un pargolo strozzato nel nascere,
tu, labbro di un tartaro,
tu, cuor d'un eretico,
và dentro, e consolida la polta infernal.......
e voi, spiriti negri e candidi,
rossi e ceruli,
rimescete!"
voi che mescere ben sapete,
rimescete! riemescete!

(MacBeth-William Shakespeare)

A pesca nel calderone magico....


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